• Articolo Ortona, 7 dicembre 2011
  • Per ottenere vantaggi, sì alla quantità, ma occhio soprattutto alla qualità

    “Educare alla legalità” per riciclare che è una meraviglia!

  • Riproposto anche per l’anno 2011/2012 il progetto comunale che punta a migliorare le abitudini dei cittadini in tema di raccolta differenziata

(Rinnovabili.it) – Un gesto che dovrebbe essere doveroso per tutti, ma che, al contempo, rappresenta una scelta del singolo individuo. A poco a poco la raccolta differenziata dei rifiuti sta entrando a far parte delle abitudini degli italiani, non solo per una maggiore educazione e consapevolezza dei cittadini, ma anche per tutta una serie di azioni attivate, promosse e sostenute dalle amministrazioni locali. Succede anche a Ortona, un comune virtuoso del Belpaese che ha deciso di puntare molto sulla sensibilizzazione dei cittadini verso le tematiche del riciclo. “Educare alla legalità”, infatti, è il progetto messo in piedi dall’Assessorato alle Politiche Sociali e rivolto agli studenti, che nel 2010 è riuscito a far differenziare a ogni cittadino 70 kg di carta e cartone, un risultato che è quasi il doppio della media regionale, pari a 38,7 kg/abitante). Dato il successo dell’iniziativa, l’Assessorato ha pensato di riproporlo anche per l’anno accademico 2011/2012, proponendo una serie di appuntamenti tematici rivolti agli studenti degli istituti superiori. Il primo, proprio qualche giorno fa: “Una scelta di vita”, uno spettacolo sociale condotto dal giornalista e autore radiotelevisivo Luca Pagliari che, partendo da una riflessione sulle conseguenze delle scelte del singolo, mette in mostra la vita di una scatola di cartone che, se da una parte può diventare un rifiuto per la discarica, dall’altra può essere differenziata, riciclata e portata a nuova vita. Ed è quello che stanno imparando a fare i cittadini di Ortona, anche se c’è ancora un po’ di strada da fare. Secondo il Direttore generale del Comieco Carlo Montalbetti, infatti, la qualità della raccolta è ancora lontana da livelli soddisfacenti. “A fronte di quasi 1.000 tonnellate di carta e cartone raccolte – ha detto – nel 2010 si registra una percentuale di frazioni estranee pari al 9%”. Un dato che per Montalbetti può essere assolutamente essere migliorato, seguendo poche e semplici regole che potranno offrire numerosi vantaggi, anche economici, al Comune.