• Articolo Roma, 10 maggio 2012
  • La banca dati on-line è stata realizzata dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il CURSA lo scorso 30 marzo

    “Portale Rio+20”: dal 20 Maggio, stop alla I fase di raccolta

  • Lo strumento “telematico” a disposizione dei cittadini, rafforzerà il contributo italiano in tema di Green Economy in vista della Conferenza Rio+20

(Rinnovabili.it) – A più di un mese e mezzo di distanza dall’uscita on-line del “portale Rio+20”  (realizzato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il CURSA lo scorso 30 marzo), il prossimo 20 maggio terminerà la prima fase di raccolta delle esperienze della società civile italiana nel contesto della Green Economy e dello sviluppo sostenibile, in vista della Conferenza delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro (20-22 giugno).

In particolare, il Ministero dell’Ambiente convocherà a fine maggio un’Assemblea Generale della società civile allo scopo di rafforzare il contributo italiano alla Conferenza Rio+20 attraverso:

– una banca dati, per l’acquisizione dei dati di imprese, agricoltori, amministrazioni locali, comunità scientifiche, ONG, donne, giovani e sindacati che definiranno una mappatura della potenzialità e delle opportunità derivanti dalla società civile nella promozione della Green Economy in Italia.

– un blog, lo strumento a disposizione dei cittadini per dialogare, discutere, e promuovere i temi ambientali e l’uso efficiente delle risorse ecologiche.

L’esperienza del portale conferma le intenzioni già espresse in precedenza dallo stesso Ministro Clini, che aveva già espresso piena fiducia sul contributo fondamentale delle associazioni, imprese, amministrazioni locali ed enti di ricerca nella ripresa eco sostenibile dell’economia italiana in raccordo gli scenari internazionali.