• Articolo Londra, 16 marzo 2012
  • Dal concorso “Reinventa la toilette”

    Energia, acqua e fertilizzanti dai WC britannici del futuro

  • Ha ricevuto il via libera il progetto di riciclo delle deiezioni umane studiato dall’Imperial College di Londra

(Rinnovabili.it) – “Reinventa la toilette”, l’originale bando di concorso lanciato nel 2011 dalla  Fondazione Bill e Melinda Gates continua a premiare i suoi vincitori. Ad aggiudicarsi parte dei 3 milioni di dollari messi in palio dalla competition è stato anche il progetto guidato da un team di ricercatori dell’Imperial College di Londra e delle Università di Manchester e Durham, che battendo oltre 2.000 proposte si aggiudicato la borsa di studio in palio. Toccherà ora alla squadra britannica trasformare in una realtà replicabile il proprio dispositivo di riciclo delle deiezioni umani, dopo il via ufficiale ottenuto dal Governo. I ricercatori sono convinti che la tecnologia in questione possa fornire un efficace ed economico sistema per generare acqua potabile ed energia dai rifiuti da destinare alle comunità più povere e ritengono di poter realizzare il primo prototipo in scala reale entro il 2013.

La tecnologia è basata su una struttura porosa che contiene batteri e nano-particelle metalliche; quando i fanghi fecali vi passano attraverso le particelle reagiscono per separare elettroliti, dal metano e l’ammoniaca. Tre tipologie di sottoprodotti da rimpiegare nella produzione energetica e in quella agricola (tramite la produzione di fertilizzante) rilasciando in aggiunta acqua pulita. Spiega Martyn McLachlan, del Dipartimento dei Materiali presso l’Imperial, College: “In futuro, potremmo far sì che le case in Gran Bretagna si producano da sole l’acqua potabile, l’energia e il fertilizzante semplicemente sfruttando ciò che ci viene naturale fare ogni giorno. Le implicazioni per i paesi in via di sviluppo sono ancora più importanti, dal momento che la fornitura di acqua potabile pulita è essenziale per  il sostentamento e l’autoproduzione energetica potrebbe supportare la crescita economica”.