• Articolo Tsukuba, 16 ottobre 2018
  • Clima: Oceani sempre più acidi sciolgono le conchiglie

  • Diminusce il pH oceanico mentre aumentano i problemi di sopravvivenza per gli animali marini

acidificazione degli oceani

 

Gli effetti dell’acidificazione degli oceani sugli animali

(Rinnovabili.it) – Dalla rivoluzione industriale a oggi l’acidità degli oceani è aumenta di circa il 30%. La causa? L’incremento delle emissioni di anidride carbonica. Circa un quarto della CO2 atmosferica viene, infatti, assorbita direttamente dagli oceani dove si trasforma in acido carbonico. Maggiore è la quantità che passa dall’aria all’acqua, più elevata sarà la riduzione del pH marino. L’effetto ha una diretta conseguenza su tutti gli animali marini, a cominciare ovviamente da quelli che, privi di uno scheletro, si sono evoluti realizzando strutture biologiche esterne di protezione.

Gran parte delle ricerche di settore sono concentrate sui danni ai coralli, ma queste piccole colonie di polipi non sono le uniche vittime. A pagar cara l’acidificazione degli oceani sono anche tutti i molluschi dotati di gusci calcarei. L’ultimo studio in tal senso è quello realizzato dall’Università di Tsukuba, in Giappone, in collaborazione con l’Università di Plymouth, nel Regno Unito. Il team di scienziati ha valutato l’impatto dell’aumento dei livelli di anidride carbonica sul Charonia lampas, un gasteropode dotato di conchiglia, conosciuto anche come “tritone”.

 

Scrivendo su Frontiers in Marine Science, i ricercatori sottolineano come siano stati trovati molluschi più piccoli e conchiglie più sottili e leggere in aree con livelli di pH più bassi. “Usando la tomografia computerizzata abbiamo mostrato come l’acidificazione influisca negativamente sullo spessore, densità e struttura del loro guscio, causando un visibile deterioramento della superficie”. Gli effetti sono legati all’aumento dello stress sulla specie nelle acque in cui il pH è più basso, il che riduce la capacità di controllare il processo di calcificazione. Ovviamente il pericolo non riguarda solo Charonia lampas: anche altri gasteropodi potrebbero essere colpiti, minacciando così la loro sopravvivenza e quella di altre specie che di loro si nutrono.

 

Spiega il dott. Ben Harvey, ricercatore presso il Centro di ricerca marina Shimoda dell’Università di Tsukuba: “L’acidificazione degli oceani è una chiara minaccia per la vita marina perché agisce come un fattore di stress per molti animali. Qui abbiamo scoperto come la capacità del tritone di produrre e mantenere la conchiglia sia ostacolata dal pH, con l’acqua marina corrosiva che la rende più levigata, più sottile e meno densa. La vasta dissoluzione dei loro gusci avrà conseguenze profonde per questi animali nel futuro, in quanto non è qualcosa che possono controllare biologicamente”.

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