• Articolo Alessandria, 11 settembre 2015
  • Acqua potabile dal mare? In Egitto bastano pochi minuti

  • Alcuni ricercatori dell’Università di Alessandria d’Egitto hanno svelato una tecnologia di desalinizzazione economica in grado di potabilizzare l’acqua salata in pochi minuti

 

Acqua potabile dal mare? In Egitto bastano pochi minuti

 

(Rinnovabili.it) – Le moderne tecnologie di desalinizzazione hanno da oggi un alleato in più. Si tratta del lavoro svolto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Alessandria d’Egitto che, in una recente pubblicazione su Water Science and Technology, spiegano come abbiano messo a punto una nuova membrana in grado filtrare l’acqua salata in pochi minuti. E soprattutto di farlo ad un costo particolarmente contenuto.

 

La tecnologia egiziana si basa su particolari membrane polimeriche, contenenti acetato di cellulosa in polvere; quest’ultima in combinazione con altri componenti, lega le particelle di sale che vi passano attraverso in una misura fino al 99,7%. “Le membrane che abbiamo inventato possono essere prodotte facilmente in qualsiasi laboratorio utilizzando ingredienti economici, il che le rende una scelta eccellente per i Paesi in via di sviluppo”, spiega Ahmed El-Shafei, professore associato di ingegneria agricola e biosistemi presso l’ateneo, e autore dello studio.

 

Il sistema si affida alla pervaporazione, una tecnica con cui l’acqua viene prima filtrata attraverso la membrana per rimuovere le particelle più grandi e quindi riscaldata fino a vaporizzarla. Il vapore viene poi condensato per eliminare le piccole impurità, e l’acqua potabile viene raccolta.

Secondo il documento pubblicato, questo metodo può essere utilizzato anche per desalinizzare acqua che contenga diversi tipi di contaminanti, fonti idriche molto difficili da ripulire rapidamente con le tecniche attuali. “L’utilizzo pervaporazione elimina la necessità di energia elettrica che viene utilizzata nei processi di dissalazione classici (il processo è termico) riducendo quindi in modo significativo i costi “, aggiunge El-Shafei. “Ciò che è davvero innovativo però è la membrana prodotta localmente, utilizzando materiali abbondanti in Egitto e nei paesi in via di sviluppo”. Il risultato ottenuto nei primi esperimenti è stato acqua potabile prodotta in pochissimi minuti. Questo nuovo metodo potrebbe aiutare migliaia di persone ad ottenere un accesso all’acqua pulita più facile partendo da una risorsa abbondante come l’acqua di mare.

2 Commenti

  1. desolato
    Posted settembre 12, 2015 at 1:00 am

    niente di nuovo

    una volta la chiamavano distillazione per evaporazione ma ora anche gli egiziani hanno imparato a pigliare per il culo la gente!

  2. Guido
    Posted settembre 12, 2015 at 1:03 pm

    Ma sai leggere e comprendere? Non si parla di distillazione per evaporazione, ma di pervaporazione, differente processo di separazione che viene usato proprio in alternativa alla distillazione. E la novità non è la tecnica ma la membra realizzata!!!!!!

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