• Articolo Trieste, 21 gennaio 2013
  • Aggiornato il piano regionale per la qualità dell’aria

  • Contiene gli strumenti volti a garantire il rispetto dei valori limite e dei valori obiettivo degli inquinanti entro i termini stabiliti dalle norme

La Giunta regionale, preso atto della conclusione della fase di consultazione con i soggetti competenti in materia ambientale, all’unanimità, ha espresso parere favorevole all’aggiornamento del Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria. Il Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria, previsto dalla legge regionale 16/2007, contiene gli strumenti volti a garantire il rispetto dei valori limite e dei valori obiettivo degli inquinanti entro i termini stabiliti dalle norme di settore mediante l’attuazione di misure riguardanti, fra l’altro, le emissioni industriali, il traffico automobilistico e portuale e gli impianti di riscaldamento domestico.
Successivamente all’approvazione del Piano, avvenuta nel 2010, è stato emanato il decreto legislativo 155/2010 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa” che istituisce un quadro normativo unitario in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente. Per tale motivo, si è reso necessario un aggiornamento del Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria al fine di adeguare alcuni contenuti ai criteri della nuova normativa. In particolare l’aggiornamento comprende l’adeguamento della zonizzazione del territorio regionale e della rete di rilevamento della qualità dell’aria. L’esecutivo regionale ha, contestualmente dato mandato alla direzione regionale Ambiente – servizio Tutela da Inquinamento ambientale, acustico ed elettromagnetico, di procedere alla pubblicazione del documento sul BUR-Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito web della Regione.