• Articolo Bruxelles, 8 febbraio 2013
  • Un metodo rapido di ripristino per la salute de i territori

    Ai terreni inquinati ci pensa UPSOIL

  • Grazie ad un nuovo programma di gestione delle aree inquinati sono al sicuro salute e equilibri ambientali

(Rinnovabili.it) – I terreni inquinati rappresentano un pericolo per la salute e per l’ambiente. Spesso senza saperlo lavoriamo o viviamo a contatto con aree potenzialmente pericolose e questo può comportare gravi rischi. Per tale motivo il ripristino delle condizioni di salubrità dei terreni rappresenta un vantaggio per tutti e spesso offre nuove opportunità di costruire nuovi alloggi e ambienti di lavoro di elevata qualità.

 

Ma ci sono casi in cui il tasso di inquinamento di un’area è tale per cui la bonifica necessaria richiede tempi prolungati e denaro. Procedendo ad una bonifica infatti bisogna accertarsi che, oltre al terreno, anche le falde acquifere siano decontaminate e accertarsi che anche l’aria inalata non rappresenti un rischio per le persone che vivono o lavorano in una determinata area. Allo stesso modo anche i cibi coltivati in un’area inquinata rappresentano un rischio per la salute; per questo le indagini da portare avanti devono necessariamente includere diversi settori.

 

Per meglio gestire tale problematica un gruppo di ricercatori spagnoli ha sviluppato un concetto innovativo battezzato UPSOIL (“Sustainable Soil Upgrading by Developing Cost effective, Biogeochemical Remediation Approaches”). Il progetto di collaborazione, che rientra nell’ambito del tema “Ambiente e cambiamenti climatici” del Settimo programma quadro (7º PQ) è riuscito a dimostrare che ci sono tecnologie innovative che garantiscono ottimi risultati in tempi brevi abbracciando diverse problematiche. Grazie al ripristino rapido delle condizioni di salubrità del sito e garantendo la funzionalità a lungo termine si riducono le possibilità di rischio associate all’area, e si cerca al contempo di riuscire ad utilizzare tutte le potenzialità del territorio, oltre che la sua conservazione. Ma ad essere sotto esame del progetto non solo le semplici aree ma le intere città e regioni europee. L’approccio di UPSOIL viene infatti condiviso e utilizzato da diverse realtà che intendono garantire il rispetto degli equilibri delle aree inquinate e certificarne la riqualificazione qualora fosse necessaria.