• Articolo Roma, 10 maggio 2013
  • Da una collaborazione tra Anci, Italia Nostra Onlus e Res Tipica

    Al via il progetto nazionale Orti Urbani

  • Siglato stamane il protocollo d’intesa tra le tre associazioni per promuovere la trasformazione delle aree verdi urbane in terreni coltivati

Al via il progetto nazionale Orti Urbani(Rinnovabili.it) – Questa mattina a Roma ha avuto luogo la presentazione del progetto nazionale “Orti Urbani”, nato dalla collaborazione tra Anci, Italia Nostra Onlus e Res Tipica. Nel corso della conferenza stampa le tre associazioni hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione dell’iniziativa, che si rivolge a tutti gli enti pubblici o privati che intendono trasformare le proprie aree verdi urbane in terreno da coltivare.

L’obiettivo del progetto è quello di riqualificare spazi urbani, altrimenti destinati al degrado o all’abusivismo edilizio, valorizzando il paesaggio con attività agricole che determinano lo sviluppo di una economia etica a diretto vantaggio delle comunità locali.

 

’Con la sottoscrizione del nuovo protocollo tra Anci e Italia Nostra – ha affermato Marco Parini, presidente Italia Nostra Onlus – si perfeziona un percorso che ci vede, insieme al Ministero per le Politiche Agricole, quali promotori nei Comuni d’Italia di iniziative destinate alla creazione di Orti nelle nostre città. L’operazione Orti urbani è un ‘work in progress’, un’iniziativa partita da alcune esperienze che via via si sta diffondendo in città piccole, medie e grandi; un modo per creare verde nelle aree residuali, generare un vero e proprio intervento agricolo alla ricerca di un cibo sano, con l’impegno altrettanto sano del tempo di molti cittadini”.

Al progetto “Orti Urbani” hanno già aderito i Comuni di Roma, Perugia, Torino, Genova, Savona, Padova, Ostuni, Favara, Foligno, Bevagna, Amelia, Trevi, Marsciano, Sant’Anatolia di Narco e quanto prima sarà portato all’attenzione della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali.