• Articolo Perugia, 6 luglio 2013
  • Approvata graduatoria per riqualificazione aree produttive

  • Rometti: “Al Bando hanno risposto 14 Comuni inviando ambiti ritenuti meritevoli di interventi”

UmbriaLa Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Silvano Rometti, ha approvato la graduatoria degli ambiti significativi  proposti dai Comuni da sottoporre a concorso di progettazione per la loro riqualificazione architettonica e ambientale.

“Al Bando – ha spiegato Rometti – hanno risposto 14 Comuni inviando ambiti ritenuti meritevoli di interventi per una loro riqualificazione e rifunzionalizzazione”.  Tra questi, sulla base dell’adesione ai requisiti previsti dal Bando e della valutazione delle proposte da parte della apposita Commissione  regionale per la qualità architettonica, la Giunta regionale ha approvato la graduatoria  che vede ai primi quattro posti i seguenti ambiti: area ex Valtrasimeno (Comune di Castiglione del Lago), Riqualificazione Zona P.I.P  (Comune di Cascia), ex aequo area industriale dismessa via Trasimeno Ovest (Comune di Perugia), ex aequo ex stabilimenti elettrochimici Papigno (Comune di Terni).

“L’approvazione della graduatoria – ha spiegato l’assessore – conclude la prima fase del Concorso che ha come obiettivo la individuazione di aree produttive, anche parzialmente in disuso e prive di qualità, sia sotto il profilo architettonico, sia ambientale e che, spesso, rappresentano un fattore di degrado del paesaggio  urbano umbro, data  la loro vicinanza alle  città e ai loro centri storici.  Ora, si avvierà il percorso successivo, il cui relativo bando sarà pubblicato entro il mese di luglio, rivolto ai progettisti e che punta all’acquisizione di proposte progettuali per la riqualificazione architettonica e ambientale degli ambiti selezionati”.

 Concludendo, l’assessore Rometti ha annunciato che “le proposte progettuali pervenute saranno oggetto di una mostra e, contestualmente, si organizzerà un incontro pubblico  con amministratori, tecnici e cittadini per discutere e affrontare una tematica, quale la qualità architettonica e paesaggistica degli insediamenti produttivi, di grande rilevanza per una regione come l’Umbria”.