• Articolo New York, 7 giugno 2012
  • In attesa di Rio+20

    Ban Ki-moon: “lo sviluppo sostenibile è il futuro che vogliamo”

  • Nel corso di uno degli ultimi colloqui preparatori a Rio+20, il Segretario Generale ONU ha esortato le nazioni ad intensificare il proprio impegno per ridurre la povertà attraverso un modello economico sostenibile.

(Rinnovabili.it) – Si è svolto sabato scorso, a New York, l’ultimo round di colloqui preparatori alla prossima Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile, presenziati dal Segretario Generale, Ban Ki-moon. A due settimane dall’apertura di Rio+20, il numero uno dell’ONUI è tornato nuovamente ad esortare le nazioni partecipanti affinché venga intensificato il proprio impegno per ridurre il tasso di povertà del pianeta; un impegno da dimostrare sul campo anche attraverso la creazione di nuove opportunità lavorative, soprattutto nei settori dell’energia pulita, nell’intento di attuare un uso più sostenibile delle risorse. “Mi aspetto che tutti i negoziatori, ministri e leader mondiali, per ottenere questi risultati arrivino preparati a Rio”, ha affermato il Segretario Generale ONU. “Il loro lavoro è quello di raggiungere un rinnovato impegno politico per lo sviluppo sostenibile. Noi aspiriamo a niente di meno che un movimento globale per attuare un cambiamento generazionale”. Ban si attende di ottenere dalla Conferenza alcuni “risultati concreti”, tra cui la definizione di un percorso verso un modello di green economy che riduca la povertà e protegga l’ambiente, attraverso maggiori collaborazioni internazionali, investimenti e scambi di esperienze e tecnologie, tra i paesi. Necessaria anche la definizione di indicatori che consentano di “misurare e definire” gli obiettivi di sviluppo sostenibile, i cosiddetti SDGs, che rappresentano una centralità per lo sviluppo globale post-2015. Secondo il Segretario ONU è indispensabile che si ottengano risultati chiave, in termini di sostenibilità, in settori trasversali quali la sicurezza alimentare e l’agricoltura sostenibile, gli oceani, la parità delle donne, l’istruzione e l’energia. Gli ultimi incontri di preparazione a Rio+20 si terranno proprio nella città brasiliana dal 13 al 15 giugno, poco prima della Conferenza, nell’intento di raggiungere ulteriori punti d’accordo. “Le nostre speranze per il futuro sono prosperità, salute e stabilità sulla ricerca di un percorso che integri i pilastri economico, sociale e ambientale dello sviluppo”, ha aggiunto Ban Ki-moon, “Lo sviluppo sostenibile è il futuro che vogliamo”.