• Articolo Perugia, 10 gennaio 2013
  • Bene il marchio “green heart quality”, arrivate le prime richieste

  • La Regione Umbria sta lavorando ad una ulteriore semplificazione della modulistica per la domanda

A poche settimane dal suo debutto  è già consistente il numero dei soggetti che intendono avvalersi del marchio di sostenibilità ambientale Green Heart Quality di cui per prima si è dotata la Regione Umbria allo scopo di  accrescere l’immagine della regione,  come “luogo dell’eccellenza ambientale”, ed aumentare la competitività degli operatori umbri, dando valore agli investimenti fatti dalle realtà economiche locali e dalle stesse istituzioni in tema di sostenibilità ambientale.  L’azienda che per prima ha dichiarato il possesso dei requisiti previsti per l’ottenimento del marchio – secondo i dati forniti dal servizio politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese della Regione Umbria –  è una struttura alberghiera del Folignate, seguita da un’altra  struttura ricettiva di Todi.

 

 

A queste si è aggiunto un istituto scolastico di Gubbio, candidatosi nella sezione “proponenti progetti di eccellenza”, per due progetti pilota. Nel settore dell’edilizia, la prima richiesta è arrivata da una azienda produttrice di materiali innovativi per un progetto eco-sostenibile da realizzare nel Perugino. Nel settore agroalimentare è stata invece una associazione di produttori di vini per vedere riconosciuta la eco-compatibilità della produzione, mentre per le tecnologie pulite la prima azienda a chiedere approfondimenti è stata un’impresa che progetta ed installa impianti fotovoltaici.

 
Le richieste pervenute in Regione  testimoniano che l’Umbria,  ricca di eccellenze “green”, riconosce   nel marchio uno strumento utile per identificare e rendere  immediatamente riconoscibili agli occhi di cittadini e consumatori produzioni e servizi eco compatibili e innovativi. Il marchio ecologico – proseguono dal servizio – è  anche un lasciapassare importante per conquistare maggior spazio sui mercati, soprattutto  internazionali, dove etichette e  certificazioni ambientali su prodotti e servizi rappresentano uno dei criteri determinanti per la scelta di acquisto. La Regione Umbria sta lavorando ad una  ulteriore semplificazione della modulistica per la domanda e, a breve, saranno  pubblicate linee guida per progetti di eccellenza che possono essere presentati da qualunque soggetto in alternativa o in aggiunta agli ambiti specifici finora individuati: una scuola   potrà – ad esempio –  richiedere il marchio di sostenibilità sia per la scuola,  avendo i requisiti previsti dalla categoria, sia per un progetto realizzato dimostrandone l’eccellenza ambientale. Lo stesso varrà per  aziende, associazioni ed enti.

 

Con il marchio Green Heart Quality – è stato ricordato dal competente servizio regionale,  si è voluto delineare, in accordo con gli obiettivi nazionali ed europei, un percorso che accompagni l’insieme degli investimenti ambientalmente sostenibili, finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2, all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, alla produzione di beni di consumo  più compatibili con l’ambiente.

 

La concessione del marchio avviene al termine dell’istruttoria condotta dalla società Green Innovation srl che si occupa della gestione e tutela del marchio. In caso di esito positivo ci sarà poi l’iscrizione nell’elenco dei Concessionari del marchio. Nei prossimi mesi sono previste iniziative ed attività per informare e sensibilizzare cittadini ed operatori sul marchio di sostenibilità. Tutte le informazioni sul marchio sono disponibili sul sito web della Regione Umbria www.regione.umbria.it, cliccando sul titolo “attività della Regione” nella homepage e poi su “Green Heart Quality”.