• Articolo Venezia, 17 aprile 2013
  • “Beviamoci pure questa”

  • Tornano i aboratori didattici nelle scuole del Veneto per sensibilizzare e favorire la conoscenza sulla salvaguardia ambientale

Anche quest’anno sono stati realizzati laboratori didattici nelle scuole del Veneto per sensibilizzare e favorire la conoscenza delle delicate tematiche riguardanti la salvaguardia ambientale e contestualmente applicare metodologie e tecnologie didattiche all’avanguardia, grazie alla collaborazione fra il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Psicologia e Pedagogia Applicata (FiSPPA) dell’Università di Padova, l’assessorato all’ambiente della Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale.

Oggi a Padova sono stati presentati i filmati e i lavori prodotti durante i laboratori coordinati e supervisionati dal responsabile scientifico del progetto, Manlio Piva, ricercatore FiSPPA. Sono intervenuti Maurizio Conte, assessore regionale all’ambiente; Giorgio Tinazzi, delegato del Rettore per le iniziative culturali dell’Ateneo e  per l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ugo Silvello, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Tombolo (Padova). Erano presenti i giovani autori e dei loro insegnanti,

Il progetto “Beviamoci pure questa!” si è proposto di avvicinare gli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado alle problematiche ambientali, attraverso un’analisi delle forme comunicative mediali e multimediali contemporanee. I format hanno visto la creazione di spot contro lo spreco dell’acqua, di animazioni sull’importanza dell’acqua per la vita dell’uomo o dei corsi d’acqua nel territorio del Veneto, cartelloni pubblicitari attraverso i quali, grazie a slogan e immagini ad effetto, gli studenti hanno potuto esprimere il proprio pensiero su cosa significhi, oggi, “bersi pure questa!”.

“Questi bellissimi lavori realizzati dai ragazzi – ha detto l’assessore Conte – impongono anche agli adulti una riflessione sulla tutela di una risorsa, preziosa come l’acqua. L’esperienza dei laboratori didattici è un modo innovativo, diverso per far conoscere e rispettare l’ambiente attraverso la dimensione della creatività e dell’arte”. Il prof. Tinazzi ha sottolineato che “l’acqua è il petrolio dei prossimi anni, è una risorsa fondamentale su cui riflettere oggi, pertanto ritengo sia stata fatta una scelta tematica importante. Anche il mezzo scelto, vale a dire  lavorare sulle immagini in movimento, è adeguato perché si tratta di un’ attività che a scuola non si fa e che invece appartiene al mondo dei ragazzi, al loro modo di comunicare”

Il progetto ha visto partecipare in questa edizione 28 diverse realtà scolastiche di tutte le province del Veneto, selezionate grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Alcuni di questi lavori sono stati presentati in anteprima in occasione dell’edizione 2013 della Settimana dell’Ambiente (16-24 marzo – Padova Fiere). I prodotti multimediali sono inoltre disponibili e illustrati nella pagina ad essi dedicata nel sito web della Regione del Veneto: http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/settimana-ambiente-2013.