• Articolo Roma, 13 gennaio 2015
  • Una guerriglia green da combattere ogni giorno

    Bombe di semi per salvare le api

  • Grow the rainbow vuole portare un arcobaleno di fiori nelle città. Basta lanciare le bombe di semi negli spazi verdi per combattere la scomparsa delle api

Bombe di semi per combattere la sparizione delle api

 

(Rinnovabili.it) – Ormai le api stanno sparendo dalle città. Il problema è studiato dagli scienziati di tutto il mondo e ogni giorno nascono associazioni, teorie e movimenti per contrastare questo fenomeno. Uno dei motivi principali del triste spopolamento dei piccoli insetti è che in città non trovano un ambiente ospitale dal momento che non ci sono abbastanza piante e fiori che possano nutrirle.

Per aiutare in un modo divertente e colorato le povere api arrivano le Seedles, bombe di semi da lanciare in città per far crescere piante adatte alla vita degli insetti. Le palline colorate sono un mix di semi, argilla e compost che con un po’ di acqua e di luce danno vita a una piantina di fiori colorati.

 

Bombe di semi per combattere la sparizione delle api

 

Il movimento Grow the rainbow, che commercializza le bombe di semi, vuole portare un milione di fiori nelle città californiane, per ridare una casa accogliente alle api ormai in fuga. Ei Ei Khin e Chris Burley, sono sposati e hanno fondato il movimento per dare un metodo pratico e divertente alle persone per combattere la sparizione degli insetti. Tra i vari fenomeni che hanno cacciato le api dalle città ci sono l’inquinamento, i pesticidi e i cambiamenti climatici.

I fiori scelti per riempire le palline sono: l’achillea millefoglie dai piccoli fiori bianchi,  la rudbeckia irta simile a una margherita gialla e nera, il tulipano, l’asclepia con i suoi mucchietti di fiori colorati, il solidago, l’aquilegia simile a un ranuncolo lilla, l’echinacea con la sua stupenda corolla rosa e il bergamotto.

 

Le istruzioni sono semplicissime: bisogna solo procurarsi le bombe di semi, portarle con sé e lanciarle nei ritagli di verde sparsi per le città. Il periodo migliore è la fine dell’inverno, in modo che le piante possano crescere in primavera. Le palline sono del tutto prive di composti chimici quindi non sono dannose per bambini e animali domestici.

 

2 Commenti

  1. umberto
    Posted gennaio 13, 2015 at 1:32 pm

    l iniziativa e buona ma sono altre le cose che producono la moria
    la prima le sostanze che utilizzano la nicotina
    vanno radiate dalla faccia della terra
    poi troppo fertilizzanti chimici derivanti dal petrolio
    avete visto stanno sparendo i passerotti?per forza vengono meno gli insetti e non hanno da mangiatre
    la filiera si interrompe come le rane le rondini ,aumentano le arvicole di conseguenza un invasione mai vista
    basta tornare al naturale e la natura compensa quello che fa l uomo e di scompensare l equilibio per un suo tornaconto

  2. Silvia Delsole
    Posted gennaio 15, 2015 at 10:58 am

    Sono un’apicoltrice e sono totalmente d’accordo con il tuo commento, in ogni caso ogni iniziativa volta ad attrarre ed aiutare la diffusione di queste dolci e laboriosissime bestiole è la benvenuta!
    Silvia

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