• Articolo Bahia, 16 maggio 2019
  • In Brasile vietato parlare di cambiamenti climatici

  • Dietro front per il Brasile di Bolsonaro: non ospiterà più la Settimana del Clima delle Nazioni Unite. Salles: “ci sono altri problemi a cui pensare oltre al cambiamento climatico”

cambiamenti climatici brasile

Alberto Pena/LUSA

Cambiamenti climatici tabù in Brasile. Per il ministro dell’Ambiente «Non ha senso ospitare la ‘Settimana del Clima’ se non parteciperemo a Cop25»

(Rinnovabili.it) – Il Brasile non ospiterà più la ‘Latin America and Caribbean Climate Week’ delle Nazioni Unite, inizialmente in programma dal 19 al 23 agosto a Salvador, nel Nordest del paese. Il Motivo? Per il neo governo di Jair Bolsonaro si tratta di un evento “inutile”. Copione già visto in un’altra occasione dedicata al climate change e con cui il Brasile intende rimarcare la propria scarsa considerazione nei confronti del riscaldamento globale e dell’ambiente.

«Non abbiamo intenzione di ospitare l’evento perché è un atto di preparazione alla Cop25 – ha dichiarato il Ministro dell’ambiente brasiliano Ricardo Salles al quotidiano nazionale ‘O Globo’- non ha senso ospitare un evento riguardante la conferenza sul clima se non abbiamo intenzione di prendervi parte». Intervistato dalla televisione regionale ‘Jp’ sull’argomento, il Ministro ha successivamente ribadito: «Provate a chiedere ai brasiliani delle favelas o di Maré se preferiscono ascoltare discorsi sui cambiamenti climatici o sulla propria condizione di salute e di disagio».

>>Leggi anche: Brasile, il Governo imbavaglia l’Agenzia per la protezione ambientale<<

D’altra parte  i ministri in quota Psl (Partito social-liberale) gli fanno eco, alzando le mani in segno di resa: «la partecipazione [a tale evento n.d.r.] era stata accettata dalla precedente gestione di governo». L’evento, in effetti, era stato confermato nel corso della gestione – provvisoria a seguito del golpe – di Michel Temer e lo stesso Governo brasiliano da settimane aveva avvertito l’Onu di cercare sedi alternative al Brasile ma non si sarebbe aspettato il ritiro della partecipazione da parte dell’attuale esecutivo.

Il segretario del governo federale di Bahia alla sostenibilità, innovazione e resilienza, André Fraga, si è detto contrariato dalla cancellazione della ‘Settimana del clima’ «Ritengo sia una notizia terribile per il Paese: la visione ambientale di questo governo è davvero molto limitata», ha dichiarato al quotidiano locale ‘Estradão’.

>>Leggi anche:Brasile, Bolsonaro inizia a smantellare i diritti degli indigeni<<

 

L’evento fa parte delle Settimane Regionali del Clima che si tengono ogni anno in Africa, America Latina e Caraibi  e Asia-Pacifico per promuovere l’azione climatica regionale. L’obiettivo è aiutare i Paesi in via di Sviluppo ad attuare i rispettivi impegni contenuti negli NDC, ossia i Contributi Nazionali Volontari per la mitigazione e l’adattamento al climate change, richiesti dall’accordo di Parigi. L’appuntamento è dunque fondamentale per tutta l’America Latina al fine di far progredire i colloqui durante il prossimo vertice sul clima dell’ONU del 2019.

Un Commento

  1. RomanoyBrasil
    Posted agosto 8, 2019 at 2:44 pm

    Bolsonaro ha ragione, in uno Stato dove ci sono oltre 80000 omicidi l’anno, c’è da sistemare quello che il governo precedente ha distrutto. Inoltre non è affatto vietato in Brasile di parlare del clima, Bolsonaro non lo ha mai detto.

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