• Articolo Ginevra, 2 marzo 2017
  • Caldo record in Antartide: registrati +17,5°C

  • La temperatura da record è stata registrata presso la base di ricerca Esperanza, gestita dall’Argentina. Un’ulteriore conferma che il riscaldamento globale è ormai una realtà anche per il Polo Sud

Caldo record in Antartide: registrati +17,5°C

 

(Rinnovabili.it) – I termometri della base di ricerca Esperanza, al Polo Sud, hanno segnato la temperatura più alta mai registrata in Antartide. La colonnina di mercurio della stazione gestita dall’Argentina è salita fino ad un primaverile +17,5°C. Caldo record che conferma ciò che i climatologi segnalano già da diversi mesi: il riscaldamento globale è ormai un fatto conclamato anche in Antartide, per lungo tempo rimasto fuori dagli schemi e dalle previsioni in cui ricadeva invece il resto del Pianeta.

L’annuncio è arrivato dall’Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni Unite, che ha passato in rassegna tutti i dati disponibili per il Polo Sud degli ultimi anni per fissare dei parametri utili a tener traccia, in futuro, dell’andamento del riscaldamento globale, distinguendo con più precisione le variazioni naturali da quelle imputabili ad un’origine antropica.

 

Caldo record in Antartide: registrati +17,5°CCosì è arrivata l’ufficialità per un record che non è recentissimo ma risale al 24 marzo 2015. In quel giorno di primo autunno australe, la base Esperanza segnava la temperatura massima mai raggiunta sul continente antartico. L’unico precedente in grado di contendere questo primato sono i 19,8°C raggiunti nel 1982 sull’isola di Signy, che rientra in quella che i geografi considerano regione artica perché si trova oltre il 60° parallelo sud, benché circondata dall’oceano Atlantico.

Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i segnali negativi per il clima del Polo Sud. A metà febbraio i dati dell’NSIDC americano confermavano il record negativo di estensione dei ghiacci. Il 13 febbraio la coltre ghiacciata che ricopre parte dell’Oceano attorno al continente era di appena 2,28 milioni di kmq. Battuto, seppur di poco, il primato precedente che risaliva al 27 febbraio del 1997, quando la superficie marina ghiacciata era scesa a 2,29 mln di kmq. La tendenza, più che marcata al Polo Nord, non si era ancora presentata in Antartide.

Anche i ghiacci che ricoprono il continente si stanno assottigliando. Quelli dell’area dell’Antartide occidentale di ben 7 metri l’anno. Questo fenomeno è un enorme contributo all’innalzamento del livello degli oceani. In questo momento, i ghiacciai stanno perdendo dai 120 ai 140 miliardi di tonnellate di ghiaccio nell’oceano ogni anno. I ricercatori hanno calcolato che la quantità, a livello globale, è sufficiente per alzare la superficie dei mari di 0,34-0,4 mm annui: il 10% del totale mondiale.

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