• Articolo New York, 6 marzo 2015
  • Presentato il report di valutazione della riduzione del rischio di catastrofi

    Cambiamento climatico, ONU: “Riducete i rischi o sarà tardi”

  • L’immobilismo sulla riduzione del rischio di catastrofi è preoccupante. L’ONU suona l’allarme: presto costerà troppo mitigare il cambiamento climatico

Cambiamento climatico ONU Riducete i rischi o sarà tardi-

 

(Rinnovabili.it) – Il costo di catastrofe climatica sta crescendo, proprio come la sua probabilità: ecco perché le Nazioni Unite hanno strigliato la comunità internazionale a prendere misure di riduzione del rischio prima che i danni del cambiamento climatico siano troppo dispendiosi da affrontare.

Lo squillo di tromba arriva con la pubblicazione del Global Assessment Report on Disaster Risk Reduction: la relazione conclude che il costo economico delle catastrofi naturali in tutto il mondo ha raggiunto una cifra che oscilla tra i 250 e i 300 miliardi di dollari, e avverte che senza misure urgenti per prevenire i peggiori impatti il monte di denaro non potrà far altro che crescere ancora.

 

Cambiamento climatico ONU Riducete i rischi o sarà tardi

 

«Se non affrontiamo la riduzione del rischio, le future perdite a causa delle catastrofi aumenteranno – ha detto ha detto il Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite, Margareta Wahlström – Tutto ciò avrà un impatto sulla capacità dei paesi di investire risorse in altri settori, quali la sanità e l’istruzione. Se non prendiamo adesso le misure necessarie, sarà difficile realizzare lo sviluppo, per non parlare di uno sviluppo sostenibile».

Il rapporto, rilasciato quasi in concomitanza con la terza conferenza sulla riduzione dei disastri del rischio a Sendai, in Giappone, non si concentra esclusivamente sui pericoli legati al clima. Tuttavia, avverte che in molti paesi «il cambiamento climatico sta ingigantendo i rischi e aumentando il costo dei disastri».

«Stiamo giocando con il fuoco – ha avvertito il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon – C’è una possibilità molto reale che il rischio di catastrofi, alimentato dai cambiamenti climatici, raggiunga un punto di non ritorno, oltre il quale gli sforzi e le risorse necessarie per ridurlo supereranno le possibilità delle generazioni future».

 

Il rapporto sostiene che a livello economico, per i governi, esistono dati interessanti che incoraggerebbero a investire in questo settore. Si stima che un investimento annuo di 6 miliardi di dollari in strategie di gestione del rischio di catastrofi possa generare benefici totali in termini di riduzione del rischio di 360 miliardi di dollari. Questo equivale a tagliare del 20% le perdite economiche ogni anno, con un investimento che ammonta allo 0,1 per cento dei 6 mila miliardi che verranno investiti in infrastrutture nei prossimi 15 anni. Perciò, chi non vuole spendere denaro nella riduzione del rischio accampando scuse riguardo ai costi, sta giocando sporco.

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