• Articolo Roma, 14 marzo 2013
  • Un accordo tra Minambiente e Comune di Gemona

    Minambiente: Gemona avvia il calcolo della carbon footprint

  • Grazie all’adesione volontaria del Comune al programma del Minambiente Gemona si candida ad esempio nazionale di sostenibilità e avvia il calcolo della carbon footprint

(Rinnovabili.it) – Il Ministero dell’Ambiente ha stretto con il Comune di Gemona un accordo per il calcolo volontario della carbon footprint. I monitoraggi faranno riferimento alla cittadinanza friulana e al territorio comunale con l’obiettivo di costruire un modello di comune sostenibile a livello nazionale.

Dopo la firma dell’accordo il sindaco Paolo Urbani ha dichiarato “Un grande traguardo in armonia con i nostri progetti per Gemona città dello sport e del benstare”. Il primo cittadino, orgoglioso dell’accordo, ha sottolineato l’importanza della promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi, alla riduzione e alla neutralizzazione dell’impatto sul clima. Con la particolare attenzione dimostrara dal Comune verso la tutela e il rispetto del territorio Gemona è una delle realtà italiane più virtuose e si candida a diventare la prima smart city della penisola.

 

“Si tratta di un traguardo importantissimo – commenta il primo cittadino -, che certifica ancora una volta il marchio di qualità del progetto Gemona città dello sport e del benstare che l’amministrazione ha intrapreso con determinazione in questi ultimi due anni. Un passo che conferma e rafforza – prosegue – la validità del progetto, visto che dopo l’intervento dei privati, ora arriva la partnership d’eccellenza del Ministero dell’Ambiente”.

Grazie all’accordo, verranno valorizzate le iniziative dedicate alla sostenibilità del Comune di Gemona. “Il Comune di Gemona – spiega il sindaco – s’impegna a condurre l’analisi e la contabilizzazione delle emissioni di CO2 riferite alla propria cittadinanza e alla gestione del territorio comunale, nell’ottica di una loro riduzione e/o neutralizzazione”.

 

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