• Articolo Cagliari, 21 settembre 2012
  • L’Italia come la Svizzera

    Carbone pulito, una proposta sul tavolo della regione Sardegna

  • Allo studio dell’assessorato dell’industria un impianto sperimentale per produzione energia pulita dal carbone Sulcis

(Rinnovabili.it) – Un nuovo progetto potrebbe risollevare gli animi del polo industriale di Portovesme. Secondo quanto diffuso dalla Regione Sardegna, è stato presentato ieri mattina all’attenzione dell’assessore regionale dell’industria, Alessandra Zedda, la proposta di un gruppo industriale per la realizzazione di un “impianto a carbone pulito”. Il progetto, ora in fase di valutazione, riguarderebbe una centrale elettrica sperimentale, già realizzata in Svizzera, in grado di utilizzare il carbone Sulcis senza trattamenti e senza alcuna emissione nell’ambiente, ma con totale riciclo dei fumi e degli inquinanti L’apparecchiatura consente lo sfruttamento del materiale per la produzione di energia elettrica. Uno dei problemi principali con cui si deve confrontare la miniera è che l’alto tenore di zolfo del carbone che rende necessarie precise tecnologie per assicurare elevati rendimenti e basse emissioni, penalizzando di conseguenza il prodotto sul mercato.

L’impianto in questione, già realizzato in Svizzera, dovrebbe permettere di utilizzare oltre al carbone, anche i rifiuti solidi urbani e i rifiuti speciali (come i rifiuti ospedalieri trattati) destinandoli alla produzione di energia elettrica. “L’assessorato dell’industria – ha commentato l’assessore Zedda – sta approfondendo tutte le ricerche e le applicazioni tecnologiche che possono portare allo studio e all’utilizzo del carbone pulito nel polo industriale di Portovesme”.