• Articolo Londra, 27 febbraio 2012
  • Il primo impianto di geosequestro della CO2 sarà realizzato entro il 2020

    CCS, il Governo UK pubblica i dettagli di gara

  • Dopo lo stop obbligato ricevuto dal DECC lo scorso ottobre, il programma nazionale a favore del “carbonio pulito” riprende forza

(Rinnovabili.it) – Il Regno Unito ha pubblicato lo scorso venerdì i dettagli del suo programma da un miliardo di sterline per la realizzazione della prima centrale di Carbon Capture and Storage a livello nazionale. Il progetto aveva subito un duro colpo lo scorso ottobre quando il Dipartimento per l’Energia e il Cambiamento Climatico (DECC) aveva ordinato la mobilitazione dei finanziamenti necessari all’impianto sperimentale ad un differente obiettivo.

E sebbene il Governo Britannico non abbia mai smesso di sostenere il CCS come tecnologia chiave per il futuro energetico e ambientale del Paese, il DECC si è finalmente deciso a smuovere la situazione. In realtà il documento, pubblicato dal dipartimento sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, non rappresenta il lancio ufficiale del concorso ma semplicemente un modo per riconfermare la volontà di Londra a lanciare e cominciare a pubblicizzare il processo nel più breve tempo possibile. I dettagli del bando spiegano che la centrale di sequestro e stoccaggio verrà realizzata e messa in funzione tra il 2016 e il 2020. “Da quando ho letto della tecnologia nel 2005 – ha commento il Segretario per l’Energia Ed Davey – ho sempre sostenuto la tesi che la tecnologia della cattura e stoccaggio del carbonio sia fondamentale per produrre energia pulita e sicura per i decenni a venire”.

“Il Regno Unito – ha continuato Davey – ha la possibilità di divenire leader nel mondo del CCS e il Governo sta sostenendo il suo impegno con 1 miliardo di sterline. Vogliamo lavorare con l’industria per fornire un nuovo, vivace programma che aiuti a realizzare i nostri obiettivi basse emissioni di carbonio in modo realistico e conveniente”.