• Articolo Pechino, 21 febbraio 2013
  • Scatenata la reazione dei cinesi sui social network

    Cina: Troppo smog? Vietati i barbecue

  • Il gigante asiatico sta prendendo in considerazione l’idea di bandire la cucina alla griglia per contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico nelle aree urbanizzate

(Rinnovabili.it) – Vietati barbecue e grigliate per non inquinare l’aria. L’ultima mossa anti smog studiata dalla Repubblica Popolare farà sicuramente ridere gli occidentali. Eppure per  il Ministero della Protezione Ambientale cinese si tratta di una cosa seria, al punto da aver voluto inserire la messa al bando della graticola nel nuovo piano anti inquinamento nazionale. La misura, secondo quanto riportato l’agenzia stampa,  prevedrebbe la messa al bando nelle grandi città della cucina alla griglia per tutelare la salute degli abitanti, che come la storia di poche settimane fa dimostra, continua a respirare valori impossibili di polveri sottili.

 

Rapida la protesta nata in seno al popolo del web che attraverso i social network ha fatto capire l’aperta opposizione al nuovo divieto. “Hanno la testa bacata” scrive qualcuno su Weibo, la versione cinese di Twitter. “Questo è divertente – aggiunge un altro internauta –  Cosa hanno intenzione di prendere in considerazione la prossima volta? Il divieto di friggere?”