• Articolo Jülich, 21 giugno 2013
  • Un progetto finanziato dall'Europa

    Clima: gli aerei di linea studiano l’atmosfera

  • Il cuore del progetto è l’analisi della composizione atmosferica e i ricercatori che seguono IAGOS-ERI per effettuare le rilevazioni stanno istallando nuovi dispositivi sugli aerei di linea

Progetto IAGOS-ERI(Rinnovabili.it) – Anche gli aerei di linea si schierano dalla parte del clima e aiutano i ricercatori a capire meglio le caratteristiche del cambiamento climatico. Alcuni scienziati stanno infatti utilizzando i velivoli che effettuano le regolari tratte di linea per misurare i gas serra, l’aerosol e gli altri inquinanti presenti in atmosfera.

Il progetto che si occupa delle rilevazioni è stato battezzato IAGOS-ERI (‘In-service Aircraft for a Global Observing System – European Research Infrastructure’) e ha sviluppato nuovi strumenti altamente tecnologici per effettuare misurazioni in situ altamente precise relative ai dati atmosferici. Utilizzando il finanziamento europeo da 3 milioni di euro gli scienziati si baseranno anche sulle misurazioni nell’arco di venti anni che sono state alla base, ad esempio, del progetto MOZAIC (‘Measurement of Ozone and Water Vapour on Airbus in-service Aircraft’) e CARIBIC (‘Civil Aircraft for the Regular Investigation of the Atmosphere Based on an Instrument Container’).

Per portare a compimento le misurazioni atmosferiche IAGOS-ERI si servirà di una ventina di aeroplani di compagnie europee di linea con la speranza che nuovi attori vogliano collaborare al progetto, così da aumentare ulteriormente la precisione dei dati registrati, che andranno a definire le condizioni climatiche ed atmosferiche del pianeta.

Parlando del progetto Andreas Volz-Thomas dell’Istituto di ricerca per l’Energia e Clima di Forschungszentrum Jülich(GmbH), in Germania, ha dichiarato: “Abbiamo già installato apparecchiature IAGOS sugli aerei di Lufthansa e China Airlines. Altre installazioni avverranno su mezzi Air France, Cathay Pacific e Iberia Airlines. Entro la fine di quest’anno, cinque aerei avranno i nostri strumenti installati”.