• Articolo Corvallis, 10 luglio 2015
  • I risultati di una ricerca internazionale

    Clima, Science: “Mari più alti di 6 metri, acqua su Pechino e Londra”

  • Lo scioglimento dei ghiacci è al punto di non ritorno. Nel futuro il livello marino potrebbe alzarsi enormemente a causa del mutamento del clima

Clima Science Mari su di 6 metri acqua a Pechino e Londra -

 

(Rinnovabili.it) – L’innalzamento del livello dei mari potrebbe raggiungere picchi di 6 metri, inondando le coste di Paesi come Florida e Bangladesh, se i governi non si decidono a prendere misure contro il cambiamento del clima. Lo dice uno studio pubblicato ieri da un team di ricerca internazionale guidato dagli Stati Uniti su Science, che ritiene paragonabile il riscaldamento globale contemporaneo a quello registratosi durante i disgeli dei tre milioni passati. Esso aveva portato alla fusione di grandi aree ghiacciate in Groenlandia e Antartide, e il mondo oggi sembra diretto verso un nuovo scioglimento massivo.

Il problema, sottolineano gli scienziati, è che tutto questo succederà anche se si raggiunge un accordo per limitare l’innalzamento della temperatura ai celebri 2 °C, sufficienti secondo l’IPCC a darci il 50% di possibilità di scampare agli effetti più catastrofici dei cambiamenti climatici.

 

Clima Science Mari su di 6 metri acqua a Pechino e Londra

 

«Gli obiettivi attuali – scrivono i ricercatori – possono portare a un innalzamento di 6 metri del livello marino». Un simile aumento metterebbe a rischio città come Pechino e Londra, mentre condannerebbe alla scomparsa i piccoli Stati insulari nella fascia tropicale.

Potrebbero volerci secoli per un simile innalzamento, spiega l’autrice principale dello studio, Andrea Dutton, ma la storia insegna che cambiamenti più repentini possono sempre accadere. Secondo l’IPCC il livello dei mari potrebbe salire tra i 26 e gli 82 centimetri entro il 2100. La ricerca pubblicata su Science aggiunge che 125 mila anni fa, in un periodo di temperature paragonabili a quelle odierne, si verificò un aumento tra i 6 e i 9 metri. Stessa cosa è accaduta circa 3 milioni di anni fa, quando in condizioni paragonabili le acque salirono della stessa misura: 6 metri.

 

Nel 2014, alcuni studi scientifici hanno indicato che lo strato di ghiaccio in Antartide occidentale si era sciolto fino a superare il punto di non ritorno. Ciò significa che il disgelo al Polo Sud, sul lungo termine, è inarrestabile e provocherà un effetto a catena sul clima globale.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *