• Articolo Amburgo, 20 giugno 2012
  • Il programma è stato sviluppato grazie agli sforzi congiunti dell’Università di Amburgo e del Max Planck Institute for Meteorology

    Climate Change: approvato il programma ‘CliSAP’

  • Il ‘German Research Council’ ha recentemente approvato l’insieme dei dati climatici denominati “Integrated Climate Analysis System e Prediction”

La ricerca sul clima presso l’Università di Amburgo ha finalmente avuto successo nell’ambito dell’iniziativa “di eccellenza” promossa dal governo federale e gli stati tedeschi: il German Research Council (DFG) ha infatti approvato l’insieme dei dati climatici denominati “Integrated Climate Analysis System e Prediction” (CliSAP)” che ha avuto un periodo di prolungamento nella raccolta delle “informazioni” di ben 5 anni. Il “CliSAP” – che si è avvalso anche della collaborazione di partner “non-universitari” tra cui il famoso Max Planck Institute for Meteorology (MPI-M) – lavora in particolare, sullo sviluppo di modelli attendibili di previsione meteorologica e sull’individuazione di possibili linee di intervento per l’adattamento ai fenomeni di climate change. Grazie ad un approccio di analisi integrata sono stati ad esempio inseriti i dati riguardanti la variabilità climatica, l’identificazione degli elementi “prevedibili” nelle proiezioni atmosferiche ed infine, tutte le informazioni relative alle interazioni tra clima e società.

Secondo il Prof. Dr. Bjorn Stevens (a.d. del MPI-M): “l’annuncio è una notizia meravigliosa per la scienza del clima ad Amburgo, e una grande conferma degli sforzi e delle capacità di tutte le persone che sono state coinvolte nel programma CliSAP.” “CliSAP – ha sottolineato Stevens – ha aiutato l’università di Amburgo ad elevare il suo profilo internazionale, ad esempio attraverso la recente realizzazione del centro di ricerca sulla “sostenibilità del sistema Terra” (CEN) che raccoglie continuamente dati nell’ambito ambientale, marino e atmosferico”. ”Da oltre un centinaio di anni – conclude – gli scienziati di Amburgo hanno dato contributi pionieristici a questo vitale, ma ancora in via di sviluppo, campo di ricerca. Molte delle principali questioni scientifiche, alcune di natura fondamentale, restano tuttavia ancora irrisolte in questo ambito. Grazie quindi all’affermazione del programma “CliSAP”, l’Università di Amburgo potrà rimanere in prima linea nella ricerca di soluzioni che possano sciogliere definitivamente questi nodi.”

 

(Matteo Ludovisi)