• Articolo Londra, 13 gennaio 2012
  • Uno studio pubblicato sulla rivista Science

    Global warming: il pianeta ringrazia la molecola salva-clima

  • Una molecola in grado di dissolvere gli inquinanti in atmosfera potrebbe migliorare le condizioni del globo riducendo il riscaldamento terrestre

(Rinnovabili.it) – Raffreddare il Pianeta utilizzando una molecola in grado di ridurre la concentrazione degli inquinanti che stanno alla base del riscaldamento globale. Uno studio pubblicato sulla rivista Science annuncia che per la prima volta in cinquanta anni i Biradicali di Criegee sono stati finalmente rilevati grazie ad una potente radiazione che le ha messe in evidenza. Dalla collaborazione tra ricercatori dell’ Università di Manchester, di Bristol e dei Sandia National Laboratories arriva quindi la certezza che i biradicali in questione potrebbero andare a mitigare il cambiamento climatico grazie alle loro caratteristiche di ossidanti delle molecole inquinanti, tra cui il biossido di azoto e il biossido di zolfo prodotti dalla combustione ripulendo così l’atmosfera e riducendo l’effetto serra.

Grazie ai nuovi studi è stato possibile capire che queste molecole sono in grado di accelerare la formazione di solfati e nitrati nell’atmosfera, portando alla creazione rapida di aerosol e di conseguenza di nubi, in grado di proteggere la superficie terrestre dai raggi del sole e quindi dal riscaldamento.

“La rilevazione sperimentale dei biradicali di Criegee è rimasta fuori della nostra portata per decenni, fino a questo studio che sfrutta l’Advanced Light Source, grazie al quale siamo riusciti a quantificare per la prima volta la velocità con cui i radicali reagiscono. I nostri risultati avranno un impatto significativo sulla comprensione della capacità ossidativa dell’atmosfera e avranno un’ampia gamma di implicazioni per l’inquinamento e per il cambiamento climatico” ha spiegato il ricercatore dell’Università di Manchester, Carl Percival.