• Articolo Milano, 12 febbraio 2013
  • Un convegno tenutosi al Polimi

    Clini tesse le lodi del calcolo dell’impronta ecologica

  • Clini torna a raccontare il successo del progetto per il calcolo dell’impronta ecologica delle aziende, programma al quale hanno aderito oltre 70 aziende italiane

(Rinnovabili.it) – Dal Politecnico di Milano il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha presenziato il convegno “La valutazione dell’impronta ambientale: un driver di competitività e di sviluppo economico”.

L’evento è servito per ricorda nuovamente come lo sviluppo economico sia sempre maggiormente stimolato dalla sostenibilità.

 

“Il programma del Ministero sull’impronta ambientale – ha spiegato Clini – ha il fine di aiutare le imprese ad identificare quei meccanismi volti a migliorare le proprie performance ambientali, affinché tali miglioramenti diventino parte integrante della strategia di crescita dell’impresa stessa. Si tratta di una collaborazione tra l’amministrazione pubblica e l’impresa, che punta sull’innovazione e sul valore ambientale, nel quadro nazionale ed europeo della strategia per lo sviluppo sostenibile. L’esperienza dimostra che le politiche ambientali applicate alla qualità dei prodotti e dei servizi aiutano a essere più competitivi”.

 

L’iniziativa è servita anche per riassumere l’impegno delle oltre 70 aziende che in due anni hanno aderito al programma del Minambiente per il calcolo volontario dell’impronta ecologica.

“Regione Lombardia si mette al fianco del Ministero fornendo un importante supporto tecnico all’implementazione delle misure di riduzione delle emissioni al fine di rendere sempre più competitivo il sistema produttivo lombardo – spiega l’ Assessore all’Ambiente, Energia e di Regione Lombardia.  E’ importante che il mondo dell’imprenditoria non venga lasciato solo ma si lavori insieme per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo”.