• Articolo Bruxelles, 26 ottobre 2012
  • Verso un quadro di sviluppo dopo 2015

    Come dare seguito a Rio+20? Bruxelles lo chiede agli europei

  • La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica che permetterà di raccogliere opinioni e idee. Potočnik: “il vertice ha dato l’impulso, ora spetta a noi”

(Rinnovabili.it) – L’impulso scaturito dal vertice mondiale delle Nazioni Unite “Rio+20” deve trovare un terreno fertile dove mettere radici e crescere. Per continuare il dialogo e raccogliere idee e proposte concrete su come rinnovare l’impegno politico nei confronti  dello sviluppo sostenibile, la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica aperta fino al 15 gennaio 2013 a tutte le parti interessate: cittadini, organizzazioni, pubbliche amministrazioni, imprese, ecc.

 

“Rio+20 non è solo un’ennesima conferenza, questo vertice è un invito forte e chiaro ad agire per garantire un futuro sostenibile a livello mondiale, una richiesta di cambiamento per migliorare e mantenere la nostra qualità di vita nel rispetto dei limiti dell’unico pianeta che condividiamo”, ha dichiarato Janez Potočnik, Commissario per l’ambiente. “Rio+20 ha dato l’impulso; ora spetta a noi far diventare realtà lo sviluppo sostenibile in ogni angolo del pianeta. Vogliamo invitare tutti a partecipare al dibattito sulle misure concrete che devono essere adottate.”

 

La consultazione pone una serie di quesiti vertenti su cinque elementi principali: le politiche volte a procedere verso un’economia verde inclusiva;settori di azione prioritari; gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile; la strategia efficace di finanziamento dello sviluppo sostenibile; il quadro istituzionale per lo sviluppo sostenibile. I risultati saranno inclusi in una comunicazione della Commissione sul seguito da dare al vertice Rio+20, prevista per il primo trimestre 2013.