• Articolo Bruxelles, 9 ottobre 2012
  • Nella UE un potenziale di 2,8 mln di green job al 2020

    Commissione Europea: nuove competenze “verdi” cercasi

  • Bruxelles si dice pronta a garantire che le sfide della green economy siano prese in considerazione nel quadro finanziario del Fondo sociale europeo

(Rinnovabili.it) – “Rendere più ecologica l’economia offre nuove opportunità di lavoro, ma assicurare che i lavoratori abbiano le giuste competenze sarà un compito impegnativo. La Commissione garantirà che le sfide della green economy siano prese in considerazione nel quadro finanziario del Fondo sociale europeo”. Questo è il messaggio chiave lanciato dal Commissario Ue per l’occupazione Lazlso Andor in occasione della “Conferenza sui posti di lavoro verdi” organizzata dalla Confederazione europea dei sindacati (CES). Come spiegato da Bernadette Segol, segretario generale della CES all’apertura dell’evento “nei tradizionali luoghi di lavoro europei, si spende per energia e risorse il doppio e di quanto è riservato ai salari “. Ecco perché è importante avviare un percorso di crescita per il settore che possa fornire una risposta ad entrambi i problemi.

 

In questo contesto Andor ha messo in evidenza come l’ecologizzazione dell’economia potrebbe generare fino a 2,8 milioni di posti di lavoro entro il 2020. Ma oggi più mai è indispensabile sviluppare le giuste competenze tra i lavoratori. “Ad esempio, nel settore delle costruzioni saranno probabilmente necessarie, accanto alle tradizionali competenze, specifiche esperienze verdi come una conoscenza dei materiali sostenibili, l’impiego delle nuove tecnologie e la capacità di valutare l’impatto ambientale[…] Le imprese europee nei settori delle rinnovabili – come l’energia eolica – lamentano una carenza di lavoratori qualificati come ingegneri tecnici, progettisti ed elettricisti”. Per affrontare di petto la questione, la Commissione presenterà a dicembre il rapporto Skills Panorama in cui fornirà informazioni sulla domanda e l’offerta di competenze settore-specifiche e sulle dinamiche del mercato del lavoro.

L’UE promuoverà inoltre l’adozione di precisi sistemi di certificazione e qualificazione professionale in linea con le direttive comunitarie in materia di efficienza energetica, rendimento energetico degli edifici, e promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili.