• Articolo Roma, 29 marzo 2013
  • Entro e non oltre il 10 maggio 2013

    Comuni Ricicloni, aperte le iscrizioni per i virtuosi della differenziata

  • Avviate le procedure per partecipare alla ventesima edizione del concorso di Legambiente; requisito minimo, 65% di raccolta differenziata

Comuni Ricicloni, aperte le iscrizioni per i virtuosi della differenziata(Rinnovabili.it) – Quanto è virtuosa la tua città sul fronte della raccolta differenziata? Potresti scoprirlo con l’edizione 2013 di Comuni Ricicloni, il concorso di Legambiente che premia gli enti municipali che hanno raggiunto la quota di almeno il 65% di raccolta differenziata. Giunto alla ventesima edizione il concorso ha aperto in questi giorni le iscrizioni; i candidati potranno comunicare i dati dei rifiuti comunali prodotti nel 2012 compilando la scheda on line presente sul sito di eco sportello di Legambiente insieme al bando di partecipazione e inviarli entro e non oltre il 10 maggio. Al fine di valutare le differenti esperienze di buona gestione, agli ormai consolidati criteri di valutazione, come la percentuale di raccolta differenziata e la produzione pro capite totale di rifiuti urbani è stato introdotto anche “l’indice di gestione”, a completare così una lista di ben 23 indicatori.

 

Tre le categorie per l’aggiudicazione dei premi: miglior raccolta differenziata (definita attraverso il punteggio raggiunto sulla base dell’indice di gestione), maggior percentuale di raccolta differenziata complessiva (costituita dalla somma di quelle relative ai diversi materiali), e miglior raccolta differenziata delle singole principali frazioni merceologiche oggetto di raccolte separate. “L’edizione 2013 di Comuni Ricicloni – spiega Legambiente – coinciderà col ventennale del concorso, la cui prima edizione, in ristretto ambito lombardo, venne realizzata nel 1994. Da allora l’iniziativa è stata non solo testimone, ma promotrice della raccolta differenziata in Italia, dimostrando dapprima che gli italiani non ne erano culturalmente refrattari e poi che anche nel Sud del paese era possibile e praticabile con profitto”.