• Articolo Milano, 11 marzo 2013
  • "Fa' la cosa giusta" si svolgerà dal 15 al 17 marzo

    Con FareRaccolta® la differenziata acquista valore

  • In occasione del decennale di “Fa’ la cosa giusta” il progetto di Eurven avrà uno spazio dedicato per diffondere le buone pratiche del riciclo virtuoso

(Rinnovabili.it) – Sta per prendere il via la decima edizione di Fa’ la cosa giusta che dal 15 al 17 marzo a FieraMilanoCity darà spazio agli stili di vita sostenibili. A comparire tra gli stand il progetto FareRaccolta®, il primo sistema in Italia di raccolta differenziata non convenzionale.

Il nuovo sistema realizzato da Eurven permette ai cittadini di fare una raccolta differenziata in maniera corretta abbattendo le emissioni di CO2 e ottenendo un premio in denaro spendibile negli esercizi commerciali convenzionati con l’iniziativa. Lo spazio assegnato è uno dei dieci stand che l’organizzazione ha messo a disposizione per festeggiare il decennale della fiera.

 

Grazie al progetto i rifiuti vengono trasformati in risorsa, in grado così di innescare sviluppo commerciale coinvolgendo le realtà locali e valorizzando il territorio. Con semplici gesti il cittadino che si reca a gettare la spazzatura può differenziare i propri rifiuti riducendone il volume e rendendi subito pronti per i successivi step che portano il materiale verso la corretta gestione e verso il riciclo. In cambio, il cittadino virtuoso riceve dei punti che possono essere convertiti in buoni sconto presso una serie di esercizi convenzionati.

 

Un’iniziativa virtuosa che partendo con una postazione collocata a Riccione nel 2012 ha visto diffondersi la presenza sul territorio che adesso conta una decina di siti, di cui alcuni di prossima apertura. “Siamo contenti che il progetto abbia avuto questo riconoscimento così concreto” ha dichiarato Carlo Alberto Baesso, General Manager di Eurven. “FareRaccolta® è l’essenza della nostra filosofia aziendale, poiché permette una diminuzione dei costi di raccolta e di anidride carbonica emessa, un guadagno immediato, in quanto il rifiuto separato dal sistema può essere subito rivenduto alla filiera del riciclo, l’educazione dei cittadini verso uno gesto importante per il futuro del Pianeta, nonché un vantaggio economico dato dai buoni spesa erogati”.