• Articolo Milano, 2 luglio 2012
  • Il Consorzio renderà operativo il “ridimensionamento” a partire dal 1° ottobre 2012

    Conai: ridotto l’eco-contributo sugli imballaggi

  • Si passerà dai 120 ai 110 euro/ton per la plastica, da 31 a 36 euro per l’acciaio, ed infine, da 14 a 10 euro per gli imballaggi in carta

Il Contributo Ambientale del Conai (C.A.C.) per gli imballaggi in acciaio, carta e plastica (e per le procedure forfettarie) subirà un “ridimensionamento” – lo ha deliberato giovedì scorso il cda del Consorzio che, a partire dal 1° ottobre 2012, renderà operativa la “riduzione”. In particolare, il contributo per gli imballaggi in plastica passerà dagli attuali 120 euro a tonnellata a 110€/ton, quello per l’acciaio da 31 a 26 euro, mentre il contributo per gli imballaggi in carta vedrà una riduzione da 14 a 10 euro per tonnellata.

Per Roberto De Santis, Presidente del Conai, “Si tratta di un importante segnale per le imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi, nell’attuale difficile contesto economico”. E’ proprio partendo dall’attuale “crisi” che il Consorzio, dall’anno scorso ad oggi, avrebbe tagliato di ben 50 euro il C.A.C. degli imballaggi in plastica, (considerando la “discesa” dei 160 euro a tonnellata di giugno 2011, i 140 del mese successivo, i 120 di gennaio 2012 ed infine, i 110 euro che entreranno in vigore dopo l’estate). Il C.A.C. rappresenta ad oggi, la forma di finanziamento attraverso cui il Conai ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per i maggiori oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi che garantisce il raggiungimento degli obiettivi ambientali di recupero e riciclo e nel contempo risponde alle esigenze delle imprese consorziate.

 

(Matteo Ludovisi)