• Articolo Torino, 31 maggio 2013
  • Corona verde tra paesaggio e urbanistica

  • Dichiarazione dell’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Roberto Ravello

“Sviluppo e riqualificazione ambientale spesso coincidono con miglioramento della qualità della vita e delle potenzialità attrattive del territorio”. È quanto ha dichiarato l’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Roberto Ravello, intervenuto questa mattina all’incontro “Corona Verde tra paesaggio ed urbanistica”, organizzato nell’ambito del 3° Workshop Nazionale IMAGE – Incontri sul Management della Green Economy, dedicato al tema “Green building: costruire e abitare la sostenibilità”, nel contesto degli Smart City Days della Fondazione Torino Smart City e del Festival Architettura in Città dell’Ordine degli Architetti di Torino, in programma alle Officine Grandi Riparazioni.

“Corona Verde – ha proseguito Ravello – si inserisce a pieno titolo nel concetto di Green Economy, non soltanto perché rappresenta un’opportunità per l’economia piemontese, ma perché in grado di diffondere una nuova cultura ambientale, ormai alla base della vita quotidiana, del tempo libero e delle strategie di sviluppo. Fare informazione su progetti come Corona verde vuol dire non solo dare risposta ad una richiesta dell’Unione Europea che impone chiarezza sulla programmazione dei finanziamenti e la fruizione dei benefici apportati da questi fondi alle comunità, ma rispondere ad un’esigenza degli stessi cittadini che chiedono di poter conoscere e usufruire delle bellezze del proprio territorio, in alcuni casi ancora troppo nascoste e non valorizzate”.
La strategicità, anche in un’ottica di sviluppo e di Green Economy, del progetto “Corona Verde” è di tutta evidenza se si considera il coinvolgimento degli oltre 90 Comuni dell’area metropolitana torinese, lo stanziamento di risorse che complessivamente ammonta a 13 milioni di euro per la realizzazione di 15 progetti che interesseranno nell’immediato 23 Comuni.