• Articolo Roma, 27 settembre 2019
  • Costa: Decreto Legge sul clima in Cdm il 3 ottobre

  • Intervenuto durante la presentazione del rapporto Conai-Anci sulla raccolta differenziata, il Ministro ha sottolineato l’urgenza con cui va approvato il DL clima e ambiente: ” Se c’è un’emergenza climatica c’è anche un’emergenza legislativa”

Decreto Legge sul clima

Credit: Ministero dell’Ambiente

 

 

Una bozza contente i 14 punti del Decreto Legge sul clima era già circolata il 19 settembre

 

 

(Rinnovabili.it) – Il Decreto Legge sul clima potrebbe essere approvato in Consiglio dei Ministri il 3 ottobre: a suggerire la data è il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, intervenuto ieri durante la presentazione del rapporto Conai – Anci: “Sarà un Decreto Legge perché l’emergenza climatica ormai la riconosciamo tutti – ha spiegato Costa a margine della presentazione – Se c’è un’emergenza climatica c’è anche un’emergenza legislativa; e il Decreto Legge è un decreto di urgenza, fermo restando che poi il Parlamento lo può arricchire. Ci mancherebbe altro”. 

 

Un’accelerazione imposta dal Ministero dell’Ambiente anche per sbloccare il bilancio di altri ministeri coinvolti nelle misure di contrasto all’emergenza climatica e di agevolazione della transizione energetica: “Stiamo chiudendo la quadratura perché incide anche su altri ministeri e su elementi di natura economica – ha spiegato Costa – In parallelo il lavoro va impostato con la Legge di Stabilità, altrimenti rischia di non avere le coperture; ma è una questione solo di tipo tecnicistico, nemmeno tecnico-politico. Le coperture finanziare ci sono, ma è chiaro che vanno rapportate insieme alla Stabilità”.

 

Una prima bozza del DL su clima e ambiente era già circolata lo scorso 19 settembre: conteneva 14 punti tra i più sensibili e attuali come Ecobonus per la rottamazione dei veicoli inquinanti, programmi di piantumazione di alberi, rimozione dei sussidi dannosi per l’ambiente e agevolazioni per l’acquisto di prodotti sfusi, oltre a un accenno all’End of Waste, l’attesa norma per qualificare la cessazione della qualifica di rifiuto.

 

Su End of Waste siamo vicini a chiudere – ha affermato Costa – Nel decreto Clima io ce l’ho messo, l’End of Waste c’è. Era una bozza e credo che siamo molto vicini a chiuderla. C’è l’intenzione di tutto l’asse non solo governativo inteso come la maggioranza ma dell’arco costituzionale a chiuderla questa cosa. Ed io ci tengo moltissimo. Secondo me ci siamo vicini”.

 

Vedremo se i recenti eventi internazionali, su tutti il summit per il clima delle Nazioni Unite a New York, doneranno al Decreto Legge sul clima quella veste di urgenza che gli permetterà di essere approvato in Cdm di qui a pochi giorni.

Un Commento

  1. Giampietro
    Posted settembre 28, 2019 at 5:07 pm

    gli ecobonus fanno bene solo alle tasche delle case automobilistiche. Bisogna rendere più agevole l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle abitazioni incentivando l’utilizzo di pompe di calore..Aumentare la tassazione degli immobili privi di pannelli fotovoltaici. togliere il potere decisionale dei comuni in materia di installazione di impianti per l’abbattimento delle emissioni di co2….rendere il tutto piu’ semplice e veloce….il privato se non viene disturbato dalla burocrazia il problema delle emissioni lo risolve molto prima di quel che si puo’ raginevolmente pensare. togliere la burocrazia…..si puo’ fare , perché il tempo che ci resta e’ sempre meno.

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