• Articolo Bruxelles, 29 novembre 2012
  • Nove obiettivi nella proposta d’orientamento politico al 2020

    Da Bruxelles il 7° Programma di Azione per l’Ambiente

  • L’Esecutivo lancia l’UE sulla via della prosperità nel rispetto dei limiti ecologici del pianeta. Hedegaard: “Non possiamo aspettare che sia passata la crisi economica per affrontare quella ambientale”

Da Bruxelles il 7° Programma di Azione per l'Ambiente(Rinnovabili.it) – Proteggere la natura, stimolare la crescita sostenibile, creare nuovi posti di lavoro e avviare l’Europa verso un futuro di prosperità e benessere, rispettando i limiti del nostro pianeta. Questo il cuore delle nuove proposte presentate oggi dalla Commissione europea e raccolte nel Settimo Programma di Azione per l’Ambiente. Il documento, che una volta approvato dal Parlamento e dal Consiglio europeo diverrà un vero e proprio atto legislativo, individua nove indirizzi strategici per la politica comunitaria in materia di clima e ambiente al 2020.


“Non possiamo aspettare che sia passata la crisi economica per affrontare le crisi delle risorse, dell’ambiente e del clima”, ha commentato la Commissaria responsabile dell’Azione per il clima, Connie Hedegaard. “Dobbiamo affrontarle tutte contemporaneamente e quindi integrare le considerazioni ambientali e climatiche nelle nostre politiche. Questa strategia conferisce a politici e imprese la visione di lungo periodo di cui abbiamo tanto bisogno per fare il passo verso una società sostenibile, a basse emissioni di carbonio in Europa”.

 

I nove obiettivi potranno contare su un quadro di sostegno a 360 gradi; verrà, infatti, dedicata una particolare attenzione al miglioramento della normativa ambientale comunitaria, all’ampliamento e all’aggiornamento delle conoscenze scientifiche, e all’allocazione degli investimenti necessari, integrando il nuovo programma anche con le altre politiche della UE.