• Articolo Grosseto, 13 settembre 2012
  • Una valutazione di Legambiente

    Da Legambiente Bandiera Nera alla Costa Crociere

  • Personale poco formato e un piano di emergenza non strutturato hanno valso alla Costa Concordia la bandiera nera di Legambiente

(Rinnovabili.it) – Legambiente assegna a Costa Concordia la Bandiera Nera, simbolo di politiche ambientale non idonee e della mancanza, in questo caso a bordo della Costa Concordia, di personale formato e in grado di valutare e affrontare i rischi ambientali. “Il naufragio del Giglio deve servire a rafforzare i controlli sulla qualità e la formazione” ha fatto sapere Legambiente a seguito delle perizie effettuate dagli esperti nominati dalla procura di Grosseto. “Sulla Costa Concordia si sono verificati una serie incredibili di errori solo alcuni dei quali sono riconducibili alla condotta del Comandante Schettino. Per il resto riteniamo che stiano emergendo sempre più colpe e responsabilità della società armatrice che ha avuto quanto meno un atteggiamento superficiale nella selezione dell’equipaggio e ha dimostrato una forte sottovalutazione dell’emergenza durante la gestione della fase più critica”. Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente commenta così l’esito della perizia degli esperti nominati dalla procura di Grosseto sul naufragio della Costa Concordia.

Dai documenti emerge quindi l’importanza di un personale che oltre a fare il proprio mestiere sappia affrontare gli incidenti e le criticità nel caso si dovessero presentare di nuovo. “E’ per questo motivo – continua Venneri – che quest’estate abbiamo assegnato a Costa Crociere la bandiera nera dei nuovi pirati del mare.”