• Articolo Roma, 15 gennaio 2013
  • Lo studio sulla microporosità intrinseca è uno degli obiettivi di un progetto Pon per la Calabria

    Dal Cnr-Itm, la membrana polimerica amica dell’ambiente

  • L’utilizzo di materiali innovativi ha reso possibile la messa a punto di una membrana nano-strutturata capace di rimuovere la CO2 dai fumi di combustione emessi dalle centrali

(Rinnovabili.it) – Pubblicata su “Advanced Materials” e “Angewandte Chemie, International Edition” la ricerca grazie alla quale sarà possibile dare un freno alla produzione e immissione in atmosfera dei gas a effetto serra. Un gruppo di ricercatori dell’Istituto per la tecnologia delle membrane del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Itm), con la collaborazione di colleghi provenienti dalle Università di Cardiff e Manchester, ha infatti sfruttato materiali innovativi per mettere a punto una membrana nano-strutturata capace di rimuovere la CO2 dai fumi di combustione emessi dalle centrali elettriche.

 

Secondo il coordinatore dello studio, John Jansen, si tratta di una scoperta che, sviluppando quanto scoperto un decennio fa dai colleghi britannici, può trovare interessanti applicazioni nel campo della separazione di gas e vapori. «I materiali sviluppati – ha detto Jansen – presentano una cosiddetta microporosità intrinseca, cioè miliardi di cavità microscopiche che permettono il passaggio di piccole molecole di gas in maniera selettiva, con strutture molecolari particolarmente rigide che garantiscono un elevato volume libero a disposizione per la permeazione di gas», una marcia in più che consente prestazioni superiori alle attuali.

 

La ricerca sulle membrane con microporosità intrinseca è uno degli obiettivi di un progetto Pon per la regione Calabria, in cui è coinvolto anche il gruppo di ricercatori del Cnr-Itm.