• Articolo Roma, 13 aprile 2012
  • La Giunta Regionale utilizzerà le nuove ‘best practice’ gestionali per adempiere agli obiettivi imposti dal Piano Rifiuti

    Dal Lazio, ok alle Linee Guida per la raccolta differenziata

  • Approvazione anche le sezioni specifiche alle strategie di gestione dei rifiuti urbani

(Rinnovabili.it) – La Regione Lazio ha approvato oggi (finalmente) le Linee Guida per la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani nel territorio. Una scelta del resto obbligata per ottemperare non solo a quanto disposto da direttive comunitarie e leggi nazionali sempre più stringenti in quest’ambito, ma anche per pianificare strategie di miglioramento che possano evitare, in futuro, sprechi, danni ambientali e multe “salate” da parte dell’Ue, (come accadde nel 2007, quando la Commissione Europea aprì una procedura di infrazione contro il territorio per lo stato in cui si trovava la discarica di Malagrotta).

Secondo Renata Polverini presidente della Regione Lazio, le Linee guida rappresentano “un passo importante”. “E’ la prima volta – ha evidenziato – che nella nostra regione vengono definite linee guida. Sono state elaborate in accordo con le Province e con Roma Capitale e rappresentano lo strumento completo e operativo, a disposizione dei comuni del Lazio, per la progettazione e l’implementazione dei servizi di raccolta differenziata, in risposta agli obiettivi del Piano rifiuti”. Le Linee Guida riservano inoltre sezioni specifiche alle strategie di gestione dei rifiuti urbani partendo, ad esempio, dalle categorie merceologiche e dalle tipologie organizzative di raccolta, per arrivare alla formazione, all’organizzazione di campagne di comunicazione e ai criteri organizzativi per le attività di verifica, con l’obiettivo di fornire il maggior numero di informazioni utili affinché le singole amministrazioni possano mettere a punto un ottimale servizio. “La nostra amministrazione – ha dichiarato Pietro Di Paolo, assessore alle Attività produttive e Politiche dei Rifiuti – ha stanziato a favore della raccolta differenziata 135 milioni di euro nel triennio 2011-2013.”