• Articolo Washington, 19 ottobre 2012
  • Per l’EPA, sapere quali sono le condizioni del patrimonio idrico è un diritto di tutti

    Dall’EPA, l’app per controllare la salute delle acque

  • L’Agenzia festeggia il quarantennio del Clean Water Act mettendo a punto un’app per smart phone con cui i cittadini possono monitorare le condizioni delle risorse idriche

(Rinnovabili.it) – Dal Clean Water Act alla Waterway App. Sono passati quaranta anni da quando il Congresso il 18 ottobre del 1942 approvò la legge che ha dato agli americani un ruolo speciale nella cura e nel controllo delle risorse idriche del Paese; oggi l’Environmental Protection Agency (EPA) statunitense fa un passo avanti e celebra questo anniversario in maniera del tutto innovativa, presentando un’app capace di amplificare i compiti attribuiti fino a oggi alla cittadinanza: la My Waterway App. Si tratta di un’applicazione che, insieme al sito web a essa collegato, è in grado di fornire informazioni immediate sulle condizioni di migliaia di laghi, fiumi e torrenti degli Stati Uniti.

 

Una volta scaricata sul proprio telefonino e sul proprio computer, infatti, la tecnologia sfrutta o il segnale GPS, o il codice dell’utente che si sia registrato, oppure il nome della località interessata per un resoconto in tempo reale sullo stato di salute delle acque statunitensi. Per la funzionaria dell’EPA Nancy Stoner, è un diritto di tutte le comunità sapere quali siano le effettive condizioni del patrimonio idrico a loro disposizione; oltre a conoscere lo stato dell’arte degli interventi messi in atto in merito a problemi segnalati, infatti, gli utenti possono in questo modo decidere se le “acque” interessate sono sicure per il nuoto o adatte per la pesca.