• Articolo Bruxelles, 25 ottobre 2012
  • L’app presentata a pochi giorni dal Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee

    Dall’UE l’eco-app “Zoe va controcorrente”

  • L’applicazione messa a punto dalla Commissione europea nasce per sensibilizzare i bambini tra i 7 e gli 11 anni a un uso responsabile della risorsa idrica

(Rinnovabili.it) – Imparare divertendosi: da oggi i bambini potranno conoscere qualcosa di più sull’ambiente e la sua tutela grazie all’applicazione tematica interattiva messa a punto dalla Commissione europea. Zoe va controcorrente, infatti, è l’app che la Commissione ha concepito per i bambini in età compresa tra i 7 e gli 11 anni per insegnare loro l’importanza dell’acqua all’interno della società. Scaricabile gratuitamente su dispositivi Apple e quelle Android, l’applicazione è un racconto digitale interattivo nato allo scopo di mettere in guardia i più piccoli sull’inquinamento delle risorse idriche, mostrando loro come fare per evitarlo.

 

I protagonisti della storia sono due: Zoe, la bambina che un bel giorno, passando attraverso il rubinetto di una vasca da bagno, finisce in un acquitrino inquinato, e Fred, il saggio ranocchio che la accompagna nell’impresa, importante per tutti, di ripulire gli acquitrini inquinati e di diffondere l’importanza di questa preziosa risorsa, che non deve essere né sprecata né inquinata. Nella versione online, l’app si arricchisce di contenuti didattici che possono essere la base di nuove discussioni che i ragazzi possono riprendere in classe con gli insegnanti. L’elaborazione di questa applicazione va a inserirsi nel contesto del Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee, la strategia che la Commissione presenterà a metà novembre e con cui guiderà il percorso politico in materia di acqua che da qui condurrà al 2020.