• Articolo Pechino, 5 dicembre 2012
  • Nuovo piano d’azione contro lo smog urbano

    Dalla Cina la promessa di 56 mld per ripulire le sue città

  • Entro il 2015 i governi locali metteranno in atto nuovi programmi per ridurre l’inquinamento atmosferico nelle città principali

(Rinnovabili.it) – La Cina è pronta ad aprire il portafoglio e a fornire nuovo impulso  ai finanziamenti per la lotta contro lo smog urbano. Pechino ha annunciato oggi che, attraverso un sforzo congiunto dei governi locali, verranno stanziati a 350 miliardi di yuan, pari a 56 miliardi di dollari, per ridurre i preoccupanti livelli di inquinati atmosferici in 13 grandi aree  di 117 città.

 

Secondo quanto riferito dal Ministero della Protezione Ambientale, il piano governativo pone degli obiettivi diversi a seconda dell’inquinante in questione:  gli amministratori comunali dovranno ridurre, entro il 2015, l’intensità del PM2.5 di almeno il 5 per cento, il PM10 e biossido di zolfo (SO2) del 10% e il biossido di azoto del 7%.

 

Eccezioni sono state previste per la regione Pechino-Tianjin-Hebei, per quella del delta del fiume Yangtze e del Pearl River, dove l’intensità del PM2.5 dovrà essere ridotta di almeno il 6 per cento. L’iniziativa è una mossa quasi obbligata per la Repubblica Popolare dal momento che sotto le pressioni dei propri cittadini preoccupati dall’inizio dell’anno ha iniziato a pubblicare tutti i dati relativi allo smog cittadino.