• Articolo Parigi, 21 febbraio 2013
  • Due documenti per affrontare il problema

    Dall’AEA l’allarme: le specie aliene minacciano l’Europa

  • Le specie aliene possono danneggiare irreversibilmente gli habitat e spesso minacciano anche la salute umana. L’AEA ha racchiuso in due documenti i dati dell’indagine condotta

(Rinnovabili.it) – Le specie aliene invasive rappresentano un problema da combattere. In grado di danneggiare seriamente sia l’ambiente sia la biodiversità sia la salute umana sono state studiate dall’AEA, l’Agenzia europea per l’Ambiente, che ha posto l’attenzione soprattutto sulle aree danneggiate dal cambiamento climatico e dall’inquinamento, dove le specie animali e vegetali già danneggiate subiscono la presenza di ospiti indesiderati lanciando un preoccupante allarme.

Succede, accidentalmente o intenzionalmente, che una specie non autoctona venga inserita in un habitat. E’ il caso del commercio illegale di specie esotiche o del casuale proliferare della cozza zebra, portata dalle navi mercantili nei mari europei. Se la specie in questione apporta danni all’ambiente circostante viene considerata “invasiva” e quindi pericolosa per la sopravvivenza dei precedenti equilibri e a volte anche per la vita umana.

 

Al momento in Europa si contano circa diecimila specie alloctone, con un tasso di crescita che continua ad aumentare; il 15% di queste specie viene riconosciuta come dannosa, spesso anche a livello economico, ad esempio quando ad essere distrutte sono le specie vegetali alimentari o positive se le specie alimentari si introducono con successo armonizzandosi. Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell’EAE ha dichiarato: “In molte aree gli ecosistemi sono indeboliti dall’inquinamento, dai cambiamenti climatici e dalla frammentazione. Le invasioni da parte di specie aliene rappresentano una crescente pressione sul mondo naturale, estremamente difficile da invertire. “

Per la salute umana le specie aliene rappresentano un danno e una minaccia quando ad esempio ad essere introdotte sono specie vettori di malattie, come alcuni tipi di zanzara; oppure possono rappresentare un problema se ad essere inserite sono piante che aumentano la sintomatologia delle allergie stagionali.

A dimostrarlo i dati di due rapporti redatti dall’Agenzia L’impatto delle specie esotiche invasive in Europa e indicatori delle specie aliene invasive in Europa nei quali viene indicato che le specie aliene costano all’Europa circa 12 miliardi di euro l’anno.