• Articolo Londra , 18 settembre 2012
  • Un rapporto della Pike Research

    Data center green: un mercato da 45 mln di dollari

  • Green data center per abbassare i consumi energetici delle aziende. Per raggiungere i target anti emissione le diverse realtà collocano altrove gli archivi per ridurre consumi ed inquinanti

(Rinnovabili.it) – Un mercato in crescita quello dei datacenter green, che le stime della Pike Research indicano ad un valore di 45 milioni di dollari entro il 2016.

Le aziende, che visti i prezzi dell’elettricità in costante crescita cercano nuove strategie di risparmio, stanno anche cercando modi sempre più efficienti di archiviare le informazioni rivolgendosi a data center localizzati al di fuori delle strutture aziendali che però per funzionare hanno bisogno di una quantità elevata e costante di energia. Complici le richieste governative di ottimizzazione dei consumi e gli aumenti di prezzo generalizzati il mercato dei data center continuerà a salire e crescerà anche la domanda di supercomputer sempre più potenti che aumenteranno le preoccupazioni ambientali di chi teme una crescita delle emissioni inquinanti dovute ad un maggior consumo elettrico.

Nel rapporto, che la società di ricerca ha pubblicato la scorsa settimana, è stato evidenziato il consumo dei data center, che assorbono l’1,5% della produzione energetica mondiale con la conseguente difficoltà delle aziende a gestirne la domanda visto che il settore si serve con sempre maggiore frequenza di dispositivi mobili, di cloud compunting e di elementi virtuali. A questo si aggiunge la necessità crescente e già espressa di un maggiore spazio di archiviazione al quale fa seguito il prezzo in salita degli immobili e dell’energia che porteranno ad una sempre maggiore richiesta di spazi di archiviazione, tecnica utilizzata da tutte quelle imprese che volendo rispettare i target di riduzione delle emissioni imposte dai governi stanno optando per l’archiviazione virtuale green.

Tuttavia, il direttore della Pike Research Eric Woods ha specificato che non c’è una vera e propria tecnologia che renda un data center verde ma che dall’impegno di molti si possono ottenere risultati ambientali positivi.