• Articolo Bruxelles, 17 giugno 2016
  • Il parere definitivo è atteso tra un mese

    Deforestazione di Bialowieza: per l’UE è illegale

  • L’UE apre una procedura di infrazione contro la Polonia per il piano di disboscamento a Bialowieza: ha violato le direttive Habitat e Uccelli

Deforestazione di Bialowieza: per l'UE è illegale

 

(Rinnovabili.it) – La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro la Polonia riguardo al piano di deforestazione di Bialowieza, l’ultima selva vergine d’Europa. Varsavia aveva deciso di triplicare l’area soggetta a disboscamento e ha abbattuto i primi alberi alla fine di maggio ma, secondo la Commissione, questa iniziativa potrebbe contrastare con la legislazione europea sull’ambiente: la base dei procedimenti giudiziari è una possibile violazione delle direttive Habitat e Uccelli. Bruxelles ha dato un mese di tempo al governo conservatore polacco per fornire tutti i dettagli del piano. Dopo averli valutati, la Commissione potrebbe decidere di sanzionare la Polonia.

La foresta di Bialowieza è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979 e si estende oltre il confine tra Polonia e Bielorussia, occupando circa 1.500 kmq di terreno. Vi crescono abeti di 50 metri, insieme a querce e frassini alti 40 metri, che danno ricovero a 20 mila specie animali, tra cui 250 di uccelli e 62 di mammiferi, compreso il raro bisonte europeo.

 

Poche settimane fa il ministro dell’Ambiente polacco Jan Szyszko ha dato il via libera alle motoseghe. La ragione ufficiale – un’infestazione del Bostrifo, parassita dell’abete rosso – non convince però gli ambientalisti, che temono danni irreparabili alla selva. Al coro di voci contrarie si aggiunge quella di diversi scienziati, che vedono nelle periodiche insorgenze di Bostrifo nient’altro che il ciclo di vita naturale della foresta.

Va poi ricordata quella che non sembra essere una semplice coincidenza: il tetto di 63 mila metri cubi da disboscare per il periodo 2012-2021 è stato quasi raggiunto e il permesso per radere al suolo altri 188 mila metri cubi di piante a Bialowieza è una provvidenziale scappatoia per le autorità polacche.

«L’avvio della procedura di infrazione dimostra che la Commissione ritiene che il governo polacco ha violato la legge quando ha deciso di aumentare la deforestazione a Bialowieza», commenta l’avvocato Agata Szafraniuk della ONG Client Earth, che ne ha più volte denunciato l’incompatibilità con il diritto comunitario perché manca uno studio di impatto ambientale.

Un Commento

  1. Federico L. Montanar
    Posted giugno 19, 2016 at 9:17 am

    questi sedicenti esperti di gestione forestale non hanno mai preso in considerazione il fatto che tutto il mondo naturale è giunto fino a noi senza la “gestione” dell’uomo. Se conoscessero, meglio: avessero esperienza, di ciò che accade attorno a loro giudicherebbero in altro modo il periodico pulluòare di popolazioni di alcune specie, non solo di insetti, ma anche altri invertebrati e perfino di funghi. Gli eventi che accadono in natura vanno valutati secondo il suo punto di vista. Da questo punto di vista è illuminante quello che scrisse Enzo Tiezzi nel suo “Tempi storici, tempi biologici” (Donzelli Ed., 1987), un testo che resta ancora -e forse più che mai- attuale.

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