• Articolo Roma, 14 ottobre 2011
  • Per un terzo degli intervistati, differenziare è faticoso e inutile

    Differenziata: famiglie ancora poco sensibili

  • Un’indagine condotta dal MOIGE e dal COREPLA rivela quanta strada ancora ci sia da fare per sensibilizzare i cittadini italiani

(Rinnovabili.it) – La raccolta differenziata e il riciclo dei materiali sono pratiche ancora poco conosciute dalla maggior parte dei cittadini italiani. A rivelarlo è “Non rifiutiamoci”, il progetto promosso dal Movimento Italiano Genitori (MOIGE) e dal Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio, Il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica (COREPLA) che, attraverso una ricerca commissionata alla SWG e diffusa ieri, ha cercato di delineare il rapporto che le famiglie italiane hanno con il secchio della spazzatura. Stando a quanto emerso dai dati, il 71% dei genitori dichiara di fare la differenziata in famiglia, ma 1 genitore su 3 (29%) la fa solo qualche volta o non la fa affatto. I materiali più differenziati sono carta, plastica e vetro e, sebbene il 67% degli intervistati consideri la differenziata una pratica positiva, c’è ancora un 33% di persone per le quali la differenziata risulta essere una faticosa necessità o un inutile spreco. Poco incoraggianti anche i dati sulla plastica, secondo i quali 7 famiglie su 10 raccolgono indistintamente tutti gli oggetti e appena un quarto solo gli imballaggi, come invece sarebbe corretto fare. La ricerca segnala anche le diversità territoriali, che vedono un’Italia praticamente spaccata in due, con un Settentrione più sensibile (Valle D’Aosta, Veneto, Piemonte, Trentino Alto Adige e Lombardi sono le prime 5 regioni italiane per raccolta pro-capite all’anno), che primeggia su un Meridione ancora molto indietro in fatto di differenziata. La scarsa circolazione delle corrette informazioni è un altro aspetto evidenziato dalla ricerca, che rappresenta uno dei fattori principali che alimenta abitudini sbagliate: non si fa attenzione al tipo di imballaggio del prodotto che si acquista e non si sa che fine fa una volta differenziato. Come dichiarato anche da Giuseppe Rossi, Presidente di COREPLA, l’ambiente familiare è decisivo per la formazione di una cultura della responsabilità e del corretto utilizzo delle risorse. Attraverso la campagna di sensibilizzazione “Non rifiutiamoci”, il MOIGE e il COREPLA intendono stimolare genitori e ragazzi a diventare soggetti attivi del processo di raccolta differenziata e riciclo della plastica.