• Articolo Potenza, 22 giugno 2012
  • Direzione “Polo Sud“: “Il Pianetà Biolè”

  • La Società energetica regionale ha dato alle stampe una pubblicazione con finalità ludico didattiche per parlare delle tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile energetico

Far comprendere ai ragazzi come è importante l’uso razionale delle risorse naturali. Insegnare a combattere l’inquinamento anche con piccoli gesti quotidiani, a evitare gli sprechi per garantirsi nel futuro un ambiente sano e salubre.
La Società energetica regionale ha dato alle stampe “Il pianeta Biolè”, una pubblicazione con finalità ludico didattiche per parlare, attraverso un linguaggio adatto ai più piccoli, delle tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile energetico.
Una storia, quella della battaglia di “Orco Smog” e del suo complice CO2 per la conquista del coloratissimo Pianeta Biolé, che mette l’accento sulla produzione di energia alternativa. Così i più giovani imparano a conoscere le fonti rinnovabili, il fotovoltaico, l’eolico, l’energia idroelettrica e a biomassa ottenuti attraverso un uso sostenibile delle risorse naturali. Per fortuna, “Orco Smog” non riesce a conquistare i quattro regni del Pianetà Biolé, che. dopo un periodo di grigiore, riesce a ritrovare la sua “colorata serenità”. E a scoprire che la natura ha potenzialità che un corretto utilizzo della tecnologia può mettere a frutto con effetti benefici sull’ambiente.
Nella realizzazione della pubblicazione sono stati coinvolti i bambini del Corso di Disegno Kids (target: 8-12 anni) dell’unica Scuola di Fumetto ed Illustrazione presente in Basilicata (Redhouse Lab a Potenza). Sotto la guida del docente Gianluca Lagrotta, di Michela Pinto della Società Energetica Lucana e del consulente marketing Michelangelo Santomauro, i bambini hanno dato forma alla storia, facendo nascere dalle matite e dai colori i personaggi del “Pianeta Biolé.
Un Pianeta immaginario ma non lontano dalla Basilicata che, come è scritto nella prefazione “tutti, a partire dai bambini, dobbiamo saper costruire!”