• Articolo L'Aia, 13 ottobre 2016
  • L'iniziativa di oltre 500 Ong, scienziati e intellettuali

    Ecocidio e diritti umani: il mondo testimonia contro Monsanto

  • Gli organizzatori parlano di un “processo morale” – non ha validità giuridica – per dire basta all’attuale modello di sviluppo e raccogliere tutti i crimini commessi dalla multinazionale dell’agrochimica

Ecocidio e diritti umani: il mondo testimonia contro Monsanto

 

(Rinnovabili.it) – Violazioni dei diritti umani, crimini contro l’umanità, ecocidio. Sono le accuse con cui più di 500 tra Ong, scienziati, intellettuali, ambientalisti e esponenti della società civile mondiale trascinano Monsanto in tribunale. Un tribunale speciale e senza precedenti, una “Norimberga” per il colosso globale dell’agrochimica fresco di fusione con l’altro gigante, Bayer. È l’International Monsanto Tribunal, che si riunirà questo fine settimana all’Aia per raccogliere testimonianze e dati scientifici provenienti da ogni parte del pianeta sui danni causati all’ambiente e ai cittadini dalla multinazionale. Una scelta simbolica, quella della sede, la stessa della Corte Internazionale di Giustizia (ICJ), il principale organo giudiziario dell’Onu.

 

Come funziona la “Norimberga” di Monsanto

Non è simbolico, al contrario, l’obiettivo: i promotori, tra cui figura Vandana Shiva, cercano di raccogliere le prove necessarie per portare davvero a processo Monsanto. Il loro tribunale, infatti, non ha alcun riconoscimento giuridico internazionale, quindi non può comminare alcun tipo di pena o sanzione. Ma lo svolgimento delle udienze sarà rigorosamente ricalcato sulle procedure della Corte dell’Aia, proprio per dare più legittimità all’evento.

Giudici di caratura mondiale presiederanno le udienze e raccoglieranno le testimonianze, per poi mettere nero su bianco un parere legale consultivo (sempre secondo le procedure dell’ICJ). Tra le personalità chiamate a deporre figurano dottori argentini, apicoltori messicani, tossicologi e scienziati da 15 Paesi diversi, e l’ex rappresentante speciale dell’Onu per il diritto al cibo Olivier De Schutter. Basterà per farlo diventare il punto di partenza per un processo “vero”?

Contemporaneamente si riunirà anche una Assemblea Popolare, un’occasione per i movimenti sociali, le Ong e tutte le realtà che vi prenderanno parte per fare il punto della situazione e progettare la loro idea di futuro.

 

I crimini di Monsanto alla sbarra

Ecocidio e diritti umani: il mondo testimonia contro MonsantoPer gli organizzatori è un “processo morale”, per Monsanto – che ha declinato l’invito a presenziare e difendersi – si tratta solo di una montatura, uno stratagemma mal riuscito. Ad ogni modo durante le udienze verrà ripercorsa l’intera storia di una delle multinazionali più controverse al mondo: le migliaia di tonnellate di Agente Arancio usate come armi chimiche nella guerra del Vietnam, prodotti tossici come l’onnipresente glifosato, ingrediente principale del diffusissimo erbicida RoundUp, l’uso del bifenile policlorinato (PCB), e poi ancora l’intensa e capillare attività di lobbying, il ruolo nella diffusione mondiale degli Ogm e le pressioni sui negoziati per i trattati sul commercio internazionale, come ad esempio il TTIP.

Le accuse abbracciano un ventaglio di temi vastissimo, che ha il suo perno nell’attuale modello di sviluppo imperante. I promotori del tribunale internazionale li riassumono così: “Monsanto promuove un modello di agro-industria che contribuisce ad almeno un terzo delle emissioni globali di gas serra di origine antropica, è largamente responsabile dell’impoverimento del suolo e delle risorse idriche, dell’estinzione di specie animali e del declino della biodiversità, di milioni di piccoli agricoltori sfollati. Questo è un modello che minaccia la sovranità alimentare delle persone brevettando i semi e privatizzando la vita”.

3 Commenti

  1. Giacomo Trovato
    Posted ottobre 13, 2016 at 2:42 pm

    Una potenza troppo forte e spregiudicata per pensare che possa facilmente arrendersi o essere sconfitta, ma è un buon inizio: la conoscenza e la consapevolezza diffusa delle loro nefandezze può creare massa critica capace di capovolgere il rapporto di potere e sommergerla.

  2. Luca Nocentini
    Posted ottobre 15, 2016 at 2:37 pm

    E’ uno dei banchi di prova sulla maturità del genere umano. Al di la delle prove ed i dati epidemiologici sulle malattie causate dalla chimica qualsiasi uomo anche il signor Monsanto se non è ‘ un pazzo in cuor suo sente che il modello attuale di sviluppo e produzione agricole e’ un fallimento della nostra specie.

  3. Nicolina Dragonetto
    Posted ottobre 15, 2016 at 5:54 pm

    E’ un inizio e forse contribuirà a smuovere le coscienze dei politici. Un agglomerato di uomini che si credono potenti, rovinando il loro pianeta per puro profitto, finiranno per morirne anche loro. Il denaro non potranno portarlo nella tomba. Hanno figli anche loro, che futuro pensano di dare ai loro discendenti? O sono talmente aridi e ottusi da essere indifferenti?

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *