• Articolo Agrigento, 7 maggio 2013
  • Un mese di tempo per demolire l'ecomostro che deturpa la costa siciliana a Realmonte

    Pronto per la demolizione l’ecomostro di Scala dei Turchi

  • Da ieri possono considerarsi iniziati i lavori che porteranno alla totale demolizione dell’ecomostro di ferro e cemento che invade la splendida spiaggi siciliana, candidata a diventare patrimonio dell’UNESCO

(Rinnovabili.it) – Ecomostro addio. Finalmente da ieri sono iniziati i lavori per la demolizione del colosso di ferro e cemento che da oltre vent’anni sta deturpando la splendida spiaggia di Scala dei Turchi sulla costa siciliana.


La spiaggi di Realmonte, in provincia di Agrigento, può così considerarsi salva e tornare al magnifico splendore decantato da Camilleri e Pirandello. L’ordinanza emessa dal sindaco Pietro Puccio lascia campo libero alle gru che, entro un mese, dovranno far tornare all’antico splendore le bianche scogliere candidate a diventare patrimonio dell’Unesco.

 

L’ecomostro di Scala dei Turchi sarebbe dovuto diventare un albergo in riva al mare, portato avanti dalla società immobiliare Scatur che, senza vergogna, ha continuato ad appellarsi al TAR nel tentativo di proseguire i lavori.

 

Fortunatamente l’ingiunzione della Procura metterà fine a questa battaglia, restituendo alla natura la meravigliosa spiaggia di Scala dei Turchi, per superare l’ennesimo abuso edilizio italiano, quasi sempre accompagnato da un ‘ecomostro‘ inaccettabile.