• Articolo Copenhagen, 10 luglio 2012
  • L’Enea responsabile per l’Italia

    Ecopliant, per un mercato dell’ecodesign unico e sicuro

  • E’ stato lanciato ufficialmente a Copenaghen a fine giugno 2012 il progetto europeo nato per migliorare la collaborazione tra le autorità di sorveglianza del mercato dell’Unione europea

(Rinnovabili.it) – Favorire una migliore ed efficace applicazione della Direttiva europea sull’Ecodesign in tutti i ventisette stati Membri. Con questo obiettivo è stato lanciato in questi giorni Ecopliant, progetto europeo finanziato dall’Intelligent Energy Europe Programme di Bruxelles. Ecopliant, (European Ecodesign Compliance Project) raduna undici partner – tra cui l’ENEA – provenienti dai dieci paesi dell’Unione partecipanti al progetto: Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Regno Unito.

Grazie a loro saranno studiate, individuate e condivise le best practies nazionali per migliorare la collaborazione tra le autorità di sorveglianza del mercato UE in tema di una corretta applicazione della direttiva. Nel dettaglio saranno realizzate una serie di azioni di verifica dell’effettiva  conformità dei prodotti ai requisiti di design eco-compatibile, come detta la norma europea, e a quelli dell’etichettatura energetica. In questo modo migliorerà il funzionamento del mercato unico europeo, garantendo che la progettazione ecocompatibile sia applicata in modo coerente ed efficace in tutti gli Stati membri, aiutando le imprese a combattere la concorrenza sleale derivante da prodotti non conformi e, analogamente, garantendo i consumatori sulla qualità dei prodotti acquistati e proteggendo l’ambiente.