• Articolo Abu Dhabi, 13 dicembre 2011
  • In occasione dell’Eye on Earth Summit

    Ecosistemi, arriva l’App delle Nazioni Unite

  • Gli utenti potranno utilizzare l’iPhone per calcolare la propria impronta di carbonio legata ai viaggi personali, visualizzando quanta “natura” serva per annullarla

(Rinnovabili.it) – Quante mangrovie sono necessarie per compensare un volo transatlantico? Quali azioni i consumatori possono fare per ridurre i danni alle foreste pluviali? Le risposte a queste e a molte altre domande sono fornite da una nuova applicazione per iPhone lanciata oggi dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) in occasione dell’Eye on Earth Summit ad Abu Dhabi. L’app, denominata Blue and REDD Carbon, richiama l’attenzione sul ruolo fondamentale svolto da ecosistemi come saline, mangrovie, foreste tropicali e piante marine nella lotta ai cambiamenti climatici.

Gli utenti, attraverso il nuovo servizio, saranno in grado di calcolare la propria impronta di carbonio legata i viaggi personali in aereo, treno o su strada,e potranno quindi visualizzare l’area equivalente di un particolare ecosistema (come ad esempio una foresta tropicale) che possa immagazzinare tale quantità di anidride carbonica. Inoltre l’app fornisce una serie di suggerimenti e di linee guida per mostrare come le azioni individuali, quali per esempio l’acquisto di pesce di origine sostenibile, possano contribuire a limitare il degrado ambientale degli ecosistemi costieri e terrestri. Il progetto a firma Unep mira a promuovere una migliore gestione degli ecosistemi naturali e costieri come le foreste di mangrovie, le praterie di posidonia e le paludi d’acqua salata, che fungono da vitali ‘serbatoi di carbonio’ e sono, in alcuni casi, in grado di immagazzinare fino a 1.900 tonnellate di anidride carbonica per ettaro. L’applicazione è gratuita ed è già disponibile online in inglese, arabo, cinese, francese, giapponese, russo e spagnolo.