• Articolo Francoforte , 25 ottobre 2011
  • Pubblicato il consuntivo della seconda fase del progetto

    EUCO2: in progetto 14 green city

  • 14 città europee coinvolte in un progetto che ha come obiettivo la riduzione degli inquinanti. Dopo l’analisi dei livelli di emissioni si passa ora alle proposte da attuare per ogni realtà

(Rinnovabili.it) – General Electric ha presentato il rapporto contenente i risultati della seconda fase progetto europeo “EUCO2: come rendere Napoli e Torino più green” inserendo consigli per la riduzione delle emissioni nocive prodotte dalle città entro il 2025 e il 2050.

Il progetto, che coinvolge 14 città europee include anche Napoli e Torino oltre a Bruxelles, Francoforte, Glasgow, Amburgo, Helsinki, Madrid, Oslo, Parigi, Porto, Rotterdam, Stoccolma e Stoccarda.

Lanciato nel 2009 il progetto di riduzione dell’anidride carbonica  nelle città interessa il 10% della popolazione dell’Unione europea a cui si unisce la General Electric attraverso il progetto Green Ecomagination. Tra gli obiettivi la riduzione del 30% dei gas climalteranti entro il 2030 e dell’80% entro il 2050 facendo riferimento ai livelli registrati nel 1990.

Le città partecipate dopo aver calcolato le proprie emissioni e consumi energetici sono passate alla realizzazioni di simulazioni per meglio capire dove intervenire per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità per poi passare all’attuazione delle iniziative.

Durante la seconda fase di EUCO2 80/50 sono stati delineati diversi scenari che interessano ognuna delle città coinvolte. Nello specifico viene ipotizzato il futuro di Napoli e Torino attraverso la messa in pratica di progetti ed interventi green.

Per Napoli sono stati disegnati scenari a breve e lungo termine con la prospettiva di dar vita a specifiche politiche grazie alle quali la città partenopea potrebbe arrivare a ridurre le proprie emissioni del 32% agendo su settori chiave quali economia abbandonando l’industria pesante, il comparto residenziale incrementando l’efficienza energetica e razionalizzando il riscaldamento delle abitazioni aumentando la produzione di energia e calore sfruttando le FER. Ulteriori miglioramenti si potrebbero ottenere agendo sui servizi e sull’industria abbattendo la domanda energetica e sostituendo ai combustibili fossili sostanze meno inquinanti e sui trasporti aumentando sia l’efficienza dei veicoli sia i carburanti per l’alimentazione provvedendo altresì alla chiusura del centro storico della città, incrementando la rete metropolitana, incentivando l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico e il meccanismo di car sharing. Per quanto concerne l’energia elettrica dal comparto potrebbe derivare una riduzione sostanziale delle emissioni passando a metodi alternativi di generazione da fonte rinnovabile al posto della fossile e incrementando al contempo la costruzione di impianti FER anche attraverso campagne informative che avvicinino i consumatori alle nuove tecnologie energetiche green senza dimenticare che ogni cittadino può fare la differenza adottando stili di vita meno energivori.

Per la città di Torino gli scenari evidenziati al 2025 portano ad una riduzione degli inquinanti pari al 38% dovuto alla diminuzione dei consumi energetici e dell’utilizzo dei veicoli privati, sostituiti da un efficiente servizio di trasporto pubblico e dell’incremento del telelavoro. Agendo come Napoli sui settori di maggiore impatto energetico anche Torino diverrà più green aumentando il benessere dei cittadini e la qualità della loro vita.