• Articolo Roma, 1 giugno 2012
  • Un progetto di Enea in collaborazione con il Comune di Favignana

    Favignana: con Enea il turismo è sostenibile

  • Dalla collaborazione tra l’Enea e Favignana nasce il progetto di tutela delle risorse a favore del turismo sostenibile e del rilancio delle attività economiche delle isole minori

(Rinnovabili.it) – Un accordo tra un grande ente di ricerca come l’Enea e un piccolo comune come l’Isola siciliana di Favignana permetterà lo sviluppo di un importante progetto di tutela ambientale e risparmio energetico puntando ad un proficuo e utile trasferimento di tecnologie e processi innovativi nel settore del turismo sostenibile.

Firmato con Favignana il progetto Enea, che rientra nell’ambito della più ampia iniziativa “Ecoinnovazione Sicilia” finanziata dal MIUR, riguarderà da vicino tutto l’arcipelago delle Egadi, allargando il giro d’azione a tutte le isole minori.

Alle porte dell’estate il turismo sostenibile è uno dei settori di maggiore rilevanza dove poter agire per stimolare l’economia delle località senza danneggiarne gli equilibri ambientali. In questo modo si riesce anche a valorizzare il rilancio delle attività produttive, oltre che degli impianti turistici, creando una ricchezza economica vantaggiosa per tutti gli attori.

Il turismo sostenibile pensato per l’arcipelago delle Egadi, secondo il progetto ENEA, prevede l’attuazione di interventi nei seguenti settori:

  • gestione sostenibile della risorsa idrica: trattamento e riuso delle acque reflue, riduzione dei consumi;
  • gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti e realizzazione di un impianto pilota di compostaggio;
  • gestione sostenibile delle risorse naturali: studi sulla qualità dell’ambiente marino-costiero.

A supportare le attività anche un percorso di “certificazione ambientale” finalizzato, nel lungo termine, al riconoscimento EMAS delle Isole Egadi, che certifica l’impegno per il rispetto dell’ambiente.

Partendo dalla consapevolezza che la pressione turistica può spesso distruggere le bellezze paesaggistiche e le risorse territoriali se non correttamente gestito, si punterà al coinvolgimento degli operatori turistici puntando al miglioramento delle attività al fine di tutelare le risorse idriche e le bellezze dell’ambiente marino.